Il nostro Capodanno in Camargue

Siamo quasi alla fine di un anno veramente travagliato e difficile ! Una brutta caduta, la vacanza interrotta, quattro mesi ricoverata e ancora la situazione generale non è molto migliorata. 

C’ è una gran voglia di evadere, di cambiare aria, di dimenticare anche se solo per un periodo i tristi pensieri, e allora…….perchè non mettiamo in moto il camper e per Capodanno non ce ne andiamo nella nostra amata Francia ? Non c’ è medicina migliore e allora che Camargue sia !

Solitamente da Torino avremmo fatto la statale verso il Monginevro e poi a scendere verso Sisteron e la Provenza, ma in inverno le strade ghiacciate, la neve ci hanno fatto scegliere il percorso lungo la costa.

Dopo aver trascorso il Natale in famiglia, la sera stessa si mette in moto e raggiungiamo la Liguria, sostando per la notte alla comoda area di Vado Ligure, Le Traversine, Via Aurelia, km 579 [SP1], Vado Ligure – a pagamento 8-16 euro – con servizi ed elettricità compresi – fronte mare – Gps 44°16’39.3″N 8°26’29.3″E

La mattina dopo ripartiamo subito percorrendo l’ Aurelia lungomare, molto panoramica, per entrare in autostrada ad Arma di Taggia, in modo da superare tranquillamente le Alpi, e il primo tratto di Costa Azzurra, circa 18 euro spesi bene.

Superato Frejus-Saint Raphael ci dirigiamo lungo la costa francese e precisamente a SAINTE MAXIME, una buona sosta che già conosciamo, in previsione di continuare sulle statali evitando così altre spese.

AREA SOSTA SAINTE MAXIME – a pagamento 5-10 euro – servizi gratuiti – con barriera – Lidl vicino – da McDonalds Wifi – 1,5 km dal mare – Gps 43°19’02.1″N 6°37’48.1″E

Per fortuna dopo la pioggia dei giorni passati torna il sereno ed il mare mi chiama ! E dopo una breve passeggiata ecco che troviamo un lungomare festoso, pieno di bancarelle, di giochi per i bimbi, di casette addobbate, che ti fanno sentire subito più allegra e gioiosa.

Ma è quando ho trovato la casa di Babbo Natale e degli Elfi che non ho resistito e sono dovuta entrare, tornando anche io un po’ bambina !  Gli Elfi erano tutti in movimento affaccendati con i lavori di casa, per i bimbi bellissimo ed a ingresso gratuito.

Il tempo di nuovo non promette bene allora invece di seguire la costa, che comunque già conosciamo, riprendiamo il cammino all’ interno, sulla statale DN7, che ci porta ad AUBAGNE, piccola cittadina provenzale, addobbata a festa, nel mezzo di una conca verdeggiante, con questa atmosfera familiare che hanno ispirato lo scrittore Marcel Pagnol, autore e scrittore per bambini.     

Aubagne è infatti la sua città natale dove troverete un percorso a tema a lui dedicato; è possibile infatti visitare anche la sua casa, con i mobili d’ un tempo ed una galleria con esposizione di lettere, fotografie ed vari oggetti a lui legati.

Molte le viuzze, le scalinate o le piazzette da scoprire, oltre alle sue principali attrattive, come la Chiesa di Saint Saveur, la Torre dell’ orologio e la Porta Gachiou.

Ma Aubagne è la capitale della lavorazione della argilla, famosa per le sue statuine del presepe (Santons) in tutto il mondo, ma anche per le sue fini ceramiche, i vasi e le maioliche. 

Pertanto decidiamo di andare a visitare il Museo dei Santons Maryse di Landro, casa familiare che perpetua l’artigianalità dei Santons.  Indirizzo : avenue des Paluds 582, Zone industrielle des Paluds – Gps 43°17’19.9″N 5°35’59.5″E

È possibile osservare più di 300 pezzi in diverse scene di vita quotidiana o biblica anche di più di 30 cm altezza e di una bellezza unica, frutto di un prezioso lavoro. Nel laboratorio-boutique troverete tutte le figurine e gli accessori per il vostro futuro presepe.

Visita solo al Museo 3 euro – dalle ore 9,30 alle 17

Visita Museo e laboratorio 4 euro totali – solo al pomeriggio ore 14

Nel centro del paese abbiamo visto anche un al Museo- Le VILLAGE DES SANTONS EN PROVENCE – gratuito con statuite molto più piccole ma comunque interessante (non so però se c’ era solo per le feste natalizie.

Per la notte ci siamo spostati di soli 5 km in un piccolo villaggio molto tranquillo,a GEMENOS (dove siamo stati accolti con un cartello di benvenuto dal comune e dai commercianti) – AREA SOSTA gratuita – servizi gratuiti – solo 5 posti ma a fianco c’ è altro parcheggio misto – Gps 43°17’51.3″N 5°37’46.5″E

Il mattino seguente eccoci di nuovo in marcia verso Martigues; per arrivarci ci siamo trovati a passare dentro Marsiglia, grande città e quindi alquanto caotica.  Noi non ci siamo fermati, ma una amica, Giovanna Russo, l’ ha visitata proprio in quei giorni, scoprendo angoli davvero interessanti ed ha scritto un bell’ articolo molto dettagliato sulla città che vi invito vivamente  a leggere.

 DOVE ANDIAMO OGGI – MARSIGLIA  https://doveandiamoggi.wordpress.com/2018/01/03/marsiglia/

MARTIGUES è situata lungo il grande stagno di Berre ed è chiamata anche la Piccola Venezia della Provenza per via dei suoi canali, anche se in realtà a nostro avviso non ha lo stesso fascino della nostra città. 

Il colpo d’ occhio arrivando comunque comunque colpisce, con il Canale di Caronte che collega al mare, i ponti e  l’Isola Brescon, antico porticciolo di pesca di Martigues con le caratteristiche case colorate affacciate su un canale interno, quello di Sant Sebastien. 

Su quest’ ultimo canale interno c’è la Chiesa di Santa Maddalena, con una bella facciata in stile corinzio e all’interno un imponente organo. Dall’altra parte del ponte, verso il centro di Martigues, ci sono alcune belle piazzette con bar e ristoranti.

E’ una cittadina in estate molto turistica e quindi solitamente con difficoltà si trova da parcheggiare, cosa che in questo periodo invece è facile nei diversi parcheggi anche fronte mare. ( per esempio Gps 43°24’24.7″N 5°03’27.5″E oppure Gps 43°24’34.5″N 5°03’27.8″E) – Non ci sono aree sosta.

Per la notte ci spostiamo di circa 20 km ma sempre lungo lago in un bel posto tranquillo.

AREA SOSTA PORT SAINT CHAMAS – Avenue Max Dormoy – GRATUITA – SERVIZI – solo 6 posti camper in estate credo pieno – fronte lago – piccola area picnic – Gps 43°32’46.2″N 5°01’58.1″E

Ma siamo al 29 dicembre ormai dobbiamo andare a SAINTES MARIES DE LA MER, dove trascorreremo il Capodanno in compagnia di molti altri camperisti italiani del nostro gruppo Facebook “Camperisti Francofoni” che ci raggiungeranno.

Ed è proprio perchè conosceremo sicuramente nuovi amici e  vorremmo stare in loro compagnia che abbiamo pensato di sostare tutti nel campeggio anzichè nelle 2 aree presenti in città, anche perchè il prezzo è comunque ottimo.

CAMPING LA BRISE – Rue Marcel Carrière,  Saintes Maries de la Mer – fronte mare  – Aperto tutto l’ anno (chiude dopo Epifania per breve periodo) – centro a 500 m. – il campeggio è molto grande non occorre prenotare – Tel.: +33490978467 – Gps 43°27’20.7″N 4°26’10.1″E

Oppure se preferite AREA SOSTA Plage Est – a pagamento (13 euro nel 2016)- Rond Point de la Vallee des Lys,  Saintes Maries de la Mer – servizi – fronte mare e non lontana dal centro – no ombra – Gps 43°27’13.1″N 4°26’12.6″E

AREA SOSTA a pagamento (13 euro)- servizi – A l’entrée route d’Arles, au rond-point Fourcade – inizio paese non su spiaggia – su asfalto – no ombra – Gps 43°27’21.5″N 4°25’39.6″E

Ricco il programma di questi giorni nella cittadina. Dopo una passeggiata in riva al mare eccoci giungere all’ arena dove sono stati allestiti alcuni recinti con pony (con possibilità di passeggiata), galline, pecore, cavalli per la gioia dei bambini……l’ Arca di Noè.

E proprio di fronte, nei locali del Relay Culturale – Cinema, ecco sia una esposizione di quadri che un bellissimo Presepe  (in francese Creche) Provenzale interamente fatto a mano dalla Sig.ra Bertello, di origini italiane, visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.00.

Ci dirigiamo verso il centro del paese, animato da coloratissimi negozi, ristoranti, bar e dove iniziamo a incontrare i primi camperisti italiani.   Nei pressi della bellissima chiesa fortificata ci sono le bancarelle di Natale e alle ore 11 e alle 16 una esibizione di giocolieri e musicisti, davvero simpatici.

Sta scendendo la sera, le luci si accendono illuminando tutta la città a festa.  La gente si avvicina alle bancarelle per una buona bevanda calda. 

Ma tutti aspettavamo le ore 18 del 30 gennaio per il Defilè dei Cavalieri che partiva dall’ Arena, passava di fronte l’ Hotel de Ville (il Comune), sino in fondo Route de Cacharel per poi ritornare indietro.     A cavallo dei bianchi cavalli della Camargue, con le fiaccole accese, stringendo in mezzo a loro 3 tori, hanno emozionato tutti, guardate il video sottostante. 

E poi concludiamo la serata in ottima compagnia degli amici, infatti credo siano arrivati circa una cinquantina di camperisti del nostro gruppo, ed è stato piacevolissimo incontrarsi.

Ed eccoci a fine anno, il 31 dicembre; la giornata promette bene e dopo una abbondante colazione con un croissant francese, ovviamente tutto burroso, ci accingiamo di nuovo a uscire curiosando per le vie della città.

In Place des Gitans si può assistere ad uno spettacolo equestre gratuito, alle ore 11 e alle ore 14,30,  dove anche ragazzine molto giovani si esibiscono con molta disinvoltura.

Santa Sara protettrice dei Gitani

Entriamo poi nella particolare Chiesa, dove riposano i corpi di quelle sante donne, Marie Salomé e Marie Jacobé (che danno il nome alla cittadina), che hanno seguito il Cristo e sono state le prime messaggere della Buona Novella e della sua Resurrezione.

Questo santuario è inoltre molto frequentato dal popolo degli Zingari, chiamati in Francia “gitani”, che qui venerano la loro santa patrona, Sara, servitrice delle Sante.    Ogni anno, gitani di tutta Europa vengono a Saintes Maries per il pellegrinaggio del 24 e 25 maggio, per una settimana di grande festa.

Alcuni del gruppo sono andati al PARCO ORNITOLOGICO DELLA CAMARGUE , sulla RD 570 a Pont de Gau,  5 km da Les Saintes-Marie de la Mer. PARCHEGGIO 43°29’17.5″N 4°24’15.5″E   

Qui in un percorso di circa una ora è possibile vedere diverse specie di uccelli, ma soprattutto i fenicotteri, anche se questi in realtà, non nello stesso quantitativo, ma possono essere avvistati anche percorrendo il sentiero che porta negli stagni dal campeggio verso il faro.   I cani non possono entrare.  Questo il sito internet:

http://www.parcornithologique.com/fr/la-visite/le-plan.html

Qualcun’ altro ha fatto una passeggiata in bici fino al faro seguendo il percorso dopo l’ area sosta lungomare a est del paese.

La Galette des Rois

E poi siamo andati a comprare un dolce che in questo periodo proprio non poteva mancare sulla tavola “La Galette des Rois”, composto da una pasta sfoglia, in cui è nascosto un fagiolo o comunque  una sorpresa (chi la trova avrà fortuna), ed è solitamente farcito con frangipane, crema con mandorle dolci, cioccolato o marmellata.   

Anche se segna l’ arrivo dei Re magi il 6 gennaio si inizia a consumare solitamente dodici giorni dopo Natale e si termina con il Mardi Gras ed è……buonissima soprattutto servita tiepida !

Alle ore 18,30 19 di nuovo tutti in piazza per la festa di Capodanno, con giocolieri prima e poi spettacolo di musica e fuochi d’ artificio dietro all’ Hotel de Ville, e alla fine tutti di fronte all’ Arena al Relais Culturel per un calice di spumante e stuzzichini offerti dal Sindaco.

Ma la serata è appena iniziata e con gli amici Giovanna e Alberto abbiamo scelto uno dei tanti ristorantini, credetemi a buon prezzo, per gustare in compagnia una ottima Paella.

E poi alle 23,30 appuntamento con tutti gli altri amici camperisti davanti il camper dell’ amico Gigi Pietosi che ha preparato per tutti un pentolone di Vin Brulè, e a suon di musica a mezzanotte ecco il brindisi generale.  Non potevamo iniziare meglio l’ anno nuovo e il video lo conferma….grazie a tutti !!!

Primo gennaio e il sole fa capolino attraverso gli oscuranti del camper, mentre nuovi amici camperisti vengono a bussarci per gli ultimi saluti.

Certo siamo in pieno inverno ma è davvero una bella giornata per fare nuovamente una passeggiata lungomare.

E per le ore 12 tutti di nuovo in centro in attesa dell’ Abrivado con passaggio dei cavalieri, prima con i tori e poi seguiti dai cavalli bianchi della Camargue, concludendo alla grande la nostra visita a questa cittadina che davvero conquista.

Ci concediamo quindi alcune tappe prima di rientrare a casa, infatti prima di sera ci spostiamo di 35 km a Le GRAU DU ROI, altra cittadina sul mare.

AREA SOSTA Parking de la Plage – Rond Point de la Plage, Le Grau du Roi – a pagamento (attenzione da maggio a settembre il prezzo raddoppia)– su bella spiaggia – SERVIZI – supermercato 100 m-centro 500 m – Gps 43°32’26.5″N 4°08’00.5″E

L’ indomani bello passeggiare oltre il ponte levatoio, lungo il canale che va verso il mare, tra pescherecci e negozietti sino alla grande spiaggia. Qua si trova  anche il più grande PORTO TURISTICO d’ Europa denominato Port Camargue.

In paese poi è possibile visitare il Seaquarium che presenta oltre 300 specie di pesci. Dal 2009 il Requinarium, unico nel suo genere in Europa, vanta ben 25 specie di squali.

Nel pomeriggio decidiamo di andare a 15 km da ARLES  verso BAUX DE PROVENCE.

 Nel suggestivo scenario delle Carrières des Lumières, ex cave di pietra di Les Baux de Provence, abbiamo assistito ad un meraviglioso spettacolo di luci e suoni, dedicato a tre grandi artisti.

Oltre 2.000 immagini proiettate su 7.000 mq di superficie, ogni anno da inizio marzo al 7 gennaio, il tutto imperdibile e suggestivo. Le immagini non sono statiche ma in movimento, scorrono lungo le pareti, si dissolvono e si riformano, a tempo di musica e vi avvolgeranno facendovi provare bellissime emozioni.

Difficoltoso il parcheggio per auto di fronte vi consiglio di arrivare presto per trovare posto – aprono alle 10 – altrimenti si sosta lungo la strada D27. Gps 43°44’55.5″N 4°47’45.8″E

Percorrendo una stradina vicina si può raggiungere a piedi, anche se piuttosto in salita (infatti non adatto a persone come me disabili),  il paese di Baux de Provence.

Dominato dai resti della cittadella e dal castello, il borgo offre incantevoli viuzze lastricate su cui si affacciano abitazioni restaurate, risalenti al Rinascimento. Place Saint-Vincent, dove si trovano la cappella dei Penitenti Bianchi e la chiesa di Saint-Vincent, offre una vista spettacolare sui dintorni e, più precisamente, sulla valle della Fontaine.

Per la sera eccoci ad ARLES all’ AREA SOSTA a pagamento (5 euro dalle 20 alle 8) +  servizi gratuiti – in QUAI DE TRINQUETAILLE ma accessibile solo da AVENUE DE LA CAMARGUE – Gps 43°40’37.2″N 4°36’57.2″E 

Vedendo al mattino diversi zingari posizionati vicino abbiamo preferito spostarci in centro col camper per la visita alla città.      I monumenti più importanti, sono a pochi passi l’uno dell’altro, nel centro storico di questa cittadina sulle sponde del Rodano : l’Arena e il Teatro Romano, a cui bisogna aggiungere il portale e il chiostro della Chiesa di St. Trophime, tutti entrati a far parte del Patrimonio mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco.     Oggi l’anfiteatro è luogo di corride e di spettacoli, come la famosa Feria di Arles.

I vari caffè colorati, il lungo fiume su cui si affacciano vecchie case e le piazzette affollate sono stati d’ ispirazione a molti dei quadri di Van Gogh.

Ci incamminiamo verso la strada di casa spostandoci per passare la notte a PELISSANNE, un piccolo borgo dove c’ è un piazzale con sosta gratuita camper e servizi, in  Chemin de la Prouvenque. Gps 43°37’41.8″N 5°09’13.0″E – E la sera ci regala un bellissimo tramonto con temperature davvero miti per il periodo.

A soli 6 km, raggiungibile anche col bus, c’ è SALON DE PROVENCE, ricca del suo patrimonio, sorprende continuamente il visitatore! Passeggiando per le vie della città, si scoprono la bella Porta con orologio e numerose fontane e statue, in particolare LA FONTANA Muscosa o la Fontaine Moussue.

E ancora scoprirete un bellissimo Tromp l’ oeil, la casa di Nostradamus ove lui ha vissuto e fatto diversi studi (non agibile purtroppo per disabili) e la Collegiale Saint Laurent.

C’ è poi il Musèe de l’ Empire o Museo dell’ Esercito, bello ben organizzato in una location da favola come CHATEAU D’ EMPIRE al centro di Salon de Provence.  Un viaggio attraverso la storia della Francia, da Luigi XIV alla Grande Guerra…con abiti e accessori appartenuti a Napoleone. (Non adatto a disabili per presenza di scale infatti Mauro ha fatto le foto per me)

In centro città difficile trovare parcheggio – vi consiglio questo che è anche per bus Gps 43°38’03.7″N 5°05’44.8″E.   

Sono stati quindici giorni davvero speciali, ricchi di emozioni, buona compagnia, festeggiamenti, davvero non si poteva chiedere di meglio……e il prossimo anno speriamo di ripetere……arrivederci Camargue !!!

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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2 pensieri su “Il nostro Capodanno in Camargue

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