La Costa Azzurra in camper: da Menton a Saint Tropez

la Costa Azzurra in camper è un percorso molto vario, a tratti con località molto mondane e un po’ snob nei confronti dei camperisti, ma dall’ altro lato ricco anche di belle spiagge, borghi caratteristici, insenature e massicci rocciosi, tra il rosso dei campi di papaveri in estate e il giallo della mimosa in inverno, che certamente vale la pena scoprire almeno una volta.                 

Essendo ad agosto ovviamente più proibitiva, a novembre 2016 decidiamo dopo aver trascorso qualche giornata in Liguria, di allungare il nostro percorso in territorio francese a noi molto caro.

In questo primo articolo tratteremo il tragitto da Menton a Saint Tropez.

foto di Francesca Demi

MENTON cittadina di confine, circondata da giardini lussureggianti ( come le JARDIN DE SERRES DE LA MADONE o le JARDIN FONTANA ROSA) e con una spiaggia di ciottoli, per un mese intero tra febbraio e marzo viene presa d’ assalto dai turisti per LA FESTA DEL LIMONE, uno spettacolo magico e imperdibile fatto di luci, profumi, suoni e colori per grandi e piccini ! Tutti i particolari della festa, il programma e le possibili soste le trovate nel sito in un articolo completo in ITINERARI A TEMA – ITINERARI FRANCIA – FESTA DEL LIMONE A MENTON.

MONTECARLO è ovviamente il cuore del Principato di Monaco. Località lussuosa e rinomata è principalmente nota per il suo casinò, le spiagge bellissime, i grattacieli strabilianti, la moda glamour e i tanti residenti famosi.   Molto rinomata anche per il Gran Premio di Formula Uno che si svolge proprio lungo le vie della città.  Lo shopping prevede una una massiccia presenza di locali griffati, boutiques e negozi d’alto grido, ma la città offre altre cose interessanti da visitare:                                                                                                                        1) Il Giardino Zoologico – Di fianco alla Rocca dei Grimaldi, la sua entrata domina incontrastata lo scenario del Porto di Fontvieille                                                              2) Il Giardino Esotico – Un vero paradiso in miniatura a fianco di pareti rocciose, questo giardino è stato realizzato nel 1933 dal Principe Louis II ed oggi rappresenta il più grande giardino roccioso coltivato a piante grasse del mondo.                             3) La Grotta deII’Osservatorio, ben 60 metri sottoterra, e il Museo di Antropologia preistorica                                                                                              4) Il Giardino Giapponese – uno spazio di 7000 metri quadrati dove si possono ammirare montagne di cascate e corsi d’acqua nella vegetazione creando un tutt’uno di pace e bellezza. Arrivateci con la linea numero 6 .                                                 5) I Giardini del Casinò di Montecarlo – Splendido luogo di aiuole e laghetti con tanto di pesci, per di più tuffato in una inevitabile atmosfera di raffinatezza, il giardino si allunga verso il mare.                                                                                                  6) Il Palazzo del Principe che conserva sette secoli di monarchia: all’interno si possono osservare le testimonianze fastose che vanno dal Rinascimento fino all’epoca napoleonica. E’ possibile ammirare la Corte d’Onore con la scala a doppia elica che sale fino alla Galleria di Ercole e all’ala dei Grandi Appartamenti, la Camera di York e la Sala del Trono.              Un particolare suggestivo è che nella Piazza del Palazzo ogni giorno, alle 11.55 precise, c’è il cambio della Guardia dei Carabinieri del Principe: un rituale che da sempre attira migliaia di spettatori. Consigliate le linee 1 e 2 del trasporto pubblico locale.                                                                    7)  il Museo dei Francobolli e delle Monete, una collezione che raggruppa tutta la storia postale del Principato.                                                                                            8) Il Casinò di Monte-Carlo – Visitabile anche se non si è giocatori, l’Atrio è rivestito totalmente di marmo e contornato da 28 colonne ioniche in puro onice che gli conferiscono il titolo di “gioiellino della Belle Epoque”.                                                   Info http://www.optatravel.com

foto di Massa Raffaele

Questo primo tratto da Menton sino a Cannes è sicuramente quello più caotico della Costa Azzurra e dove è veramente difficile sostare  col camper, a meno che vi appoggiate a qualche campeggio e poi eventualmente vi spostate con i mezzi, bus o treno, lungo tutto questo tratto di litorale.    Ecco due campeggi consigliati:

VILLENEUVE-LOUBET  – campeggio La Vieille Ferme, 296 Boulevard des Groules – Si trova a  1 km dal mare e a 4 km da Antibes , a metà strada tra Nizza e Cannes e soprattutto è aperto tutto l’ anno  Telefono: +33 4 93 33 41 44     Gps  43°37’11.7″N 7°07’33.2″E   

VILLENEUVE-LOUBET  – Camping de L’ Hippodrome, Quartier Bouche du Loup, 5 Avenue Rives – aperto tutto l’ anno – bus a 150 metri TEL: 04 93 20 02 00  Gps  43°38’31.6″N 7°08’14.1″E

foto di Daniela Ferri

A NIZZA un palazzo che amerei visitare è Palazzo Lascaris costruito nel mezzo del ‘600, una antica dimora privata ora convertita in museo dove si ritrova un non comune e magnifico esempio di architettura civile in stile barocco.  Il palazzo in origine apparteneva alla famiglia Ventimiglia-Lascaris, diventato proprietà della città alla metà del 900, diventa sede della collezione di strumenti musicali del Museo Messena, successivamente ampliata e oggi consistente in oltre 500 strumenti. Al piano terra un’altra raccolta particolare: la spezialeria di Victor Hugo, proveniente dalla sua casa natale di Besançon.   La vera attrazione di questo palazzo è stata proprio la sua architettura e le sue decorazioni rinate dopo l’accurato restauro che ha fatto rivivere lo stile barocco genovese del palazzo, il suo scalone ornato di affreschi, i saloni lussuosamente decorati e gli appartamenti che occupano ciascuna delle ali dell’edificio. (tratto da http://www.fashionfortravel.com)

Volendo visitare un paesino caratteristico tra Nizza e Cannes si può uscire dalla autostrada a SAINT PAUL DE VENCE.       Un villaggio medievale interamente pedonale, davvero grazioso dove troverete diversi atelier di artisti e fra le sue stradine, scalinate, fontane e piazzette, scoprirete diversi angoli di pura poesia.

Parcheggio gratuito adibito a camper un po in pendenza dal quale parte un vicolo che vi porta direttamente in paese (e comunque ci vogliono le gambe buone !!!) 43°42’08.3″N 7°07’00.9″E

 Noi solitamente  superiamo questo tratto entrando in autostrada in Italia ad Arma di Taggia per superare così comodamente anche le Alpi,e poi si possono scegliere due uscite in base anche al tempo a disposizione.

Nel primo percorso si esce a Cannes-Mandelieu la Napoule ai piedi del Massiccio del Tanneron e l’ Esterel.                                                                           Quest’ ultima cittadina è conosciuta per il suo castello, questo vecchio forte militare con bei giardini; la visita interna del castello è solo guidata e quindi in certi orari, mentre i giardini sono liberamente visitabili a soli 3,50 euro.     Non ci sono aree sosta in questo tratto ma solo il Camping les Cicales 

CAMPING LE CICALES – 505 Avenue de la Mer – Mandelieu la Napoule 43°32’19.9″N 6°56’33.1″E

SOLO SERVICE – HYPER CASINO’ – PUNTO FLOT BLUE 138 Avenue Francis Tonner – CANNES 43°33’00.2″N 6°58’13.8″E

Da qui si prosegue lungo la Grande Corniche, una strada spettacolare di circa 40 km sino a Saint Raphael, un posto magico che ha ispirato registi, scrittori, visitatori illustri, infatti lee sue curve “avvolgenti”, le Alpi sullo sfondo e il mare sulla costa la rendono davvero unica.

Intorno a questa strada potete trovare anche alcune delle case più belle e costose del mondo, come ad esempio Villa La Leopolda, costruita per il Re del Belgio Leopoldo oppure quella che fece costruire Coco Chanel: Villa La Pausa.

Il secondo percorso invece prevede direttamente dall’ Italia  l’ uscita dall’ autostrada a Frejus-Saint Raphael km 130 per un’ ora e quaranta minuti circa.

SAINT RAPHAEL, una stazione balneare molto rinomata, con le belle spiagge di sabbia fine, la passeggiata lungomare bordata di palme e le strette vie del centro storico, il vecchio porto dove incontrare i pescatori e trovare varie possibili attività nautiche.     Inotre Saint-Raphaël offre anche numerosi sentieri escursionistici lungo il percorso a piedi lungo la costa. Da non mancare i vari ristorantini di pesce sul molo.                            

Sosta tollerata presso il Centro Nautico Municipale 43°24’53.6″N 6°46’45.9″E            

I campeggi nei dintorni sono tutti fuori città.

 

Dopo soli 20 km trovate SAINTE MAXIME è una cittadina più a misura di famiglia, anch’ essa con una grande spiaggia; bello passeggiare tra le vie del centro con boutique di oggetti tipicamente provenzali.  

Area sosta a pagamento (euro 5-10 nel 2016) con servizi gratuiti esterni – 1,5 km dal mare 43°19’02.1″N 6°37’48.1″E

 

 

Dopo una quindicina di km ecco PORT GRIMAUD, un luogo che sicuramente ha il suo fascino.  Molti gli yacht che fanno capire la tipologia di persone che possono permettersi di alloggiare in questa zona (molti gli ingressi privati, infatti è possibile entrare solo dalla porta centrale)   In questo periodo invernale purtroppo sono molti anche i negozi chiusi.    Bella la spiaggia libera che trovate in fondo al viale principale, viale lungo il quale tra l’ altro noi abbiamo anche sostato in libera per la notte.

AREA-PARCHEGGIO a fianco la statale a circa 1 km con servizi (gratuita in inverno – estate 13 euro) – ciclabile che porta al porto 43°16’47.0″N 6°34’40.7″E

 

 

Pochi km dopo ecco SAINT TROPEZ,  una volta un paesino dal fascino fuori tempo, oggi questa cittadina è invece patria di yacht e di un grande  flusso di persone danarose che portano abiti firmati alla ricerca di una perenne passerella.

Nonostante questo però possiamo dire che conserva una bellissima cittadella dai tetti con le tegole rosso accese, la torre campanaria e un centro storico di grande fascino.

foto di Gina Paletti

Se amate passeggiare potrete percorrere Le sentier du litoral, un antico percorso lungo 20 km usato dai doganieri per monitorare la costa tra St. Tropez e Cavalaire. Tra Cap Taillat e Cap Camarat la macchia mediterranea strapiomba sull’acqua turchese, in un susseguirsi di calette, belle spiagge e molti cimeli storici.

Ovviamente su tutto il territorio divieti camper ma alcuni nonostante il divieto sostano al parcheggio del porto a pagamento con sbarra per entrare.

                      43°16’10.3″N 6°38’05.0″E

Noi abbiamo preferito andare oltre la città lungo la costa dove a soli 6 km si trova la Plage de Pampelonne con due aree su spiaggia davvero piacevoli. 

PARKING DES TAMARIS (RAMATUELLE) direttamente su spiaggia sosta a pagamento euro da 10 a 18 in estate – alcune piazzole hanno elettricità    43°14’20.3″N 6°39’40.8″E

BONNE TERASSE area sosta a 50 metri dalla spiaggia – costo invernale 5,30 euro (passa un addetto al mattino) – estivo 8,50 con servizi 43°12’42.0″N 6°39’42.9″E Dalla spiaggia parte un sentiero che costeggia il mare panoramico per belle passeggiate. (noi abbiamo sostato 2 notti qua e visitato i d’ intorni) .

Da queste aree non è davvero troppo lontano raggiungere la cittadina di Saint Tropez in bici o ancor meglio in scooter.   Infatti avere lo scooter in tutta la Costa Azzurra sarebbe davvero ideale per spostarsi agilmente nei villaggi arroccati o nelle grandi città dove non esiste una sosta camper comoda.

E il viaggio continua nel prossimo articolo dall’ entroterra di Saint Tropez e cioè da Ramatuelle sino a Cassis nella seconda parte del racconto…..!!

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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