Normandia in camper: le alte scogliere e pittoreschi villaggi

Normandia in camper: questa terza parte delle nostre vacanza continua dopo le coste dello sbarco, con le alte e bianche scogliere della Côte d’Albâtre che con i loro 120 km di lunghezza danno vita a uno dei panorami più affascinanti e romantici della Normandia.

Per la prima parte delle nostre vacanze lungo le coste ovest della Normandia, le spiagge, i fari e a seguire tutta la costa dello sbarco, vi invito a leggere gli altri due articoli dettagliati che troverete nel sito.

CABOURG è una popolare stazione balneare con i suoi 4 km di spiaggia (cani ammessi lato est).  Molte le belle ville dell’ alta borghesia dei primi del Novecento che vedrete e poi il casinò e l’ inevitabile Grand Hotel. 

AREA SOSTA gratuita + servizi  – Avenue Michel d’Ornano,  Cabourg – presso hippodromo – centro a 500 m. – solo 6 posti – 49°16’55.7″N 0°07’08.8″W

Molti i campeggi nella zona, c’ è solo l’ imbarazzo della scelta, appoggiatevi all’ ufficio del turismo – parcheggio a fianco 49°17’15.0″N 0°06’59.9″W

DEAUVILLE-TROUVILLEdue località di villeggiatura divise solo da un ponte, ma ciascuna ha saputo mantenere vivo un proprio carattere unico.

Deauville infatti è raffinata ed elegante con le sue boutique esclusive, il casinò frequentato da celebrità soprattutto in occasione del Festival of American Film.         Deauville è stata dimora di personaggi illustri come Cocò Chanel che qui aprì una boutique nel 1913, di reali, industriali e politici da tutto il mondo come Winston Churchill o ricchi e altolocati parigini.

La sua spiaggia è decisamente una delle più belle della Normandia e i suoi ombrelloni multicolori sono tra i più fotografati diventandone il simbolo.    Anche qui troverete passeggiate costeggiate da meravigliose ville d’epoca fra cui Villa Strassburger, in un meraviglioso stile alsaziano-normanno appartenuta un tempo a Flaubert.

Trouville invece ha un carattere molto meno pretenzioso: con una clientela di nicchia, artisti e scrittori come Dumas e Flaubert e su una maggiore economicità di ristoranti e alberghi. La sua natura meno modaiola ne fa una meta per coloro che rifuggono la mondanità ma senza rinunciare al fascino e all’eleganza.

AREA MUNICIPALE – gratuita – solo 10 posti – con servizi gratuiti – Boulevard des Sports, Deauville – centro a 500 metri – 49°21’26.5″N 0°05’03.1″E

POSSIBILE PARCHEGGIO alla STAZIONE (5 EURO nel 2014) – ovviamente rumoroso – Gps 49°21’30.9″N 0°05’03.7″E

Noi abbiamo sostato in libera LUNGO IL FIUME IN BOULEVARD EUGENE BOUDIN – Gps 49°21’29.2″N 0°05’14.1″E

I CAMPING DIRETTI SULLA SPIAGGIA AFFITTANO SOLO CASETTE – altrimenti c’ è questo campeggio a 3,5 km da Deauville-Trouville nel verde – L’ Orèe de Deauville – D27,  Vauville – Aperto da 01/04 al 1/11/2017 – piscina riscaldata – Telefono:+33 2 31 87 96 22 – Gps 49°19’19.9″N 0°03’37.6″E    (chiedete anche all’ ufficio del turismo in loco)

Ci spostiamo di soli venti kilometri per giungere a HONFLEUR.            Una cittadina che colpisce lo sguardo intorno al vecchio porto con le antiche case in pietra e i tetti in ardesia, rimaste intatte nel tempo, i velieri ancorati alle banchine, i vicoli e i tanti ristorantini dove potrete gustare gamberetti e capesante.          

Porto di pesca, commerciale e turistico, la città ha saputo conservare e valorizzare un ricco patrimonio storico e artistico.

Da vedere la chiesa Sainte Catherine tutta in legno con il tetto che ricorda chiaramente uno scafo di una nave rovesciato, a rammentare la tradizione marinara della città.

Andate lungo il molo verso l’ estuario  della Senna, da dove si vede il lungo ponte di Normandia, entrate per una passeggiata nei grandi giardini, questo ampio spazio paesaggistico costruito in onore di figure importanti nella storia della città: Eugene Boudin, Monet, Alphonse Allais, Erik Satie, Charles Baudelaire…

AREA SOSTA A PAGAMENTO – con servizi ed elettricità gratuiti – Parking Bassin de l’Est,  Honfleur – vicino al porto – centro a 800 m . – 49°25’09.3″N 0°14’29.5″E

Saliamo sul Ponte di Normandia (costo 6,70 euro nel 2014) per continuare il nostro viaggio verso ETRETAT, tralasciando Le Havre città divenuta base nazista e per questo distrutta per l’ 85 %, per cui totalmente ricostruita nel dopoguerra e quindi , a nostro avviso, non offre spunti particolari per una visita.

                                                           ETRETAT, questo meraviglioso villaggio di pescatori incastonato fra le due scogliere più suggestive della costa, la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval, vi lascerà senza fiato.

Imperdibile, tempo permettendo, è una passeggiata sulla Falaise d’Aval raggiungibile tramite una lunga scalinata che parte dalla passeggiata a mare.

La base delle falesie invece è visitabile a piedi solo in certe ore del giorno, quando il mare si ritira, ed è quindi opportuno consultare le tabelle delle maree e prestare estrema attenzione.

Da non perdere anche il piccolo mercato coperto dei primi del ’900 completamente realizzato in legno.

Molti difficile trovare da sostare in questa cittadina così turistica in pieno agosto c’ è chi è tornato e ritornato più giorni senza riuscire a fermarsi !

AREA SOSTA a pagamento – con servizi – Rue Guy de Maupassant,  Etretat – una trentina di posti – a 1,5 km dal centro – 49°42’00.6″N 0°12’57.0″E

PARCHEGGIO CAMPER – gratuito – Place de la Gare,  Etretat – 10 posti – no servizi – 1 km dal centro in salita – 49°42’30.9″N 0°12’57.2″E

Camping Municipal d’Étretat. 69 rue Guy de Maupassant.  ETRETAT –  1,5 km dal centro – Apertura da 1/04 al 15/10 – Telefono:+33 2 35 27 07 67 – Gps 49°42’02.3″N 0°12’56.2″E

FECAMP è stata una vera sorpresa. Posizionata ai piedi delle grandi scogliere di Étretat ha sempre avuto una forte vocazione marinara: infatti da qui partivano i pescherecci per la pesca del merluzzo di Terranova.            Con la sua spiaggia, le case a mattoni e il mare blu è presto diventata stazione balnearia.

Non perdete una visita all’Abbatiale de la Sainte-Trinité costruita per volere di Riccardo Cuor di Leone; molto bella anche la chiesa SAINTE ETIENNE con i suoi affreschi.

Da non perdere IL PALAIS BENEDECTINE la cui storia è legata al monaco benedettino DON BERNARDO VINCELLI veneziano che nel 1510 creò un elisir segreto. Nel 1863 Alessandro Magno, collezionista d’ arte religiosa, trovò il libro antico con la ricetta di tale elisir perduto durante la rivoluzione, e dopo numerosi tentativi riuscì a ripetere la ricetta con il nome BENEDECTINE. Egli costruì il Palazzo Benedettino in onore del monaco dove ancora oggi viene prodotto tale liquore, e dove è possibile visitare la distilleria. Inoltre il palazzo ospita anche un museo d’ arte.

AREA SOSTA GRATUITA + servizi (gettone acqua all’ ufficio del Turismo di fronte) – Parking de la Mature,  Fecamp – 49°45’39.9″N 0°22’26.3″E

Alcuni camper parcheggiano anche a fianco l’ Ufficio del Turismo in QUAI SADI CARNOT – Gps  49°45’38.0″N 0°22’20.8″E

Siamo già arrivati al 24 agosto, facciamo una sosta in un paesino davvero caratteristico SAINT VALERY EN CAUX, con il suo entroterra verde e la spiaggia di ciottoli incorniciata da alte scogliere bianche.

Davvero una sosta rigenerante, tranquilla, con una cornice unica !!!

AREA SOSTA a pagamento (6,40 euro nel 2016) + servizi – Quai d’Aval,  St. Valery en Caux – pagamento carta bancaria – centro a 500 metri – 49°52’20.3″N 0°42’30.4″E

Nascosto in una piccola valle verdissima nell’incavo delle scogliere c’è questo pittoresco villaggio che merita una piccola sosta, VEULES LES ROSES: qui nasce e muore il fiume più piccolo di Francia, lungo appena 1100 metri.

foto Maria Grazia Navone

Tra i borghi più belli di Francia questo piccolo borgo di pescatori e tessitori è un minuscolo incanto con le case d’epoca, i giardini fioriti, il fiume su cui nuotano le paperelle, i ponticelli di legno, le case a graticcio con il tetto di paglia e le pale dei mulini: seguite il circuito a piedi segnalato (o chiedetelo all’ ufficio del turismo) che vi porterà ad ammirare gli scorci più suggestivi fino al mare per ammirare le scogliere da una bella spiaggia di ciottoli.

http://www.normandiafrancia.it/

 Solitamente nel mese di giugno, nel cortile del vecchio castello, si tiene il FESTIVAL DELLA ROSA.

GRANDE PARCHEGGIO MISTO sulle falaises – su prato – gratuito – Sentier à Douane,  Veules les Roses – 15 minuti a piedi dal centro in ripida discesa –  meglio non arrivarci dalle stradine del villaggio ma da ovest – 49°52’29.8″N 0°47’31.7″E

CAMPING LES MOUETTES – Avenue Jean Moulin,  Veules les Roses – Sito sulla sommità di scogliere – 300 m dal mare – 400 m. il centro –  Aperto: 1/04 – 1/11 – Gps 49°52’34.2″N 0°48’11.6″E

Indovinate! Sì ci svegliamo con la pioggia che ci accompagnerà per tutta la giornata, per cui ci incamminiamo verso DIEPPE dentro i centri commerciali a fare degli acquisti in attesa che smetta di piovere.

La storia e l’ economia di DIEPPE sono sempre state legate al suo porto peschereccio e commerciale. La passeggiata mare di 2 km lascia spazio a bei giardini, inoltre ogni 2 anni ospita il Festival Internazionale dell’ Aquilone in settembre.  

 Da ricordare anche le CHATEAU MUSEE che raccoglie la storia marittima e artistica della città, e poi è imperdibile la vista che si gode da lassù. Bella da visitare anche la chiesa di SAINT JACQUES.

AREA SOSTA a pagamento – servizi – Boulevard du Marechal Foch,  Dieppe – vicino al centro, con un sacco di bar, ristoranti e un grande centro commerciale – di fronte alla spiaggia di ciottoli e il mare – blocco di servizi igienici – corrente 6x max 2 ore – panetteria passa intorno alle 9.30 – Gps 49°55’56.4″N 1°04’58.2″E

 

Termina per ora qua questa nostra lunga vacanza in Normandia; sicuramente una regione che tra storia, villaggi pittoreschi, le bianche scogliere, una varietà eccezionale di siti e monumenti da vedere e rivedere, ci ha entusiasmato tanto che ritorneremo presto per scoprire altri tesori …….ovviamente in camper !

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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6 pensieri su “Normandia in camper: le alte scogliere e pittoreschi villaggi

  1. Claudio

    Ti scrivo il commento sull’ultima parte visto che le ho lette tutte e tre, grazie, come sempre le tue indicazioni e i tuoi consigli sono utilissimi e chiari. Quest’hanno dopo una sosta a Ramatuelle vogliamo andare in normandia è ormai una ventina d’anni che bazzico più al sud che al nord e mi mancano, che strada mi consiglieresti da Ramatuelle per andare verso Mont St-Michel ? grazie ancora questo sito è veramente interessante e ben fatto.

    1. camper_admin Autore dell'articolo

      ciao scusa ma come mai vuoi passare dal sud per andare addirittura in Normandia …..allunghi la strada per un paesino che puoi visitare in altri momenti…….dall’ Italia da dove parti?

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