Perigord e dintorni in camper (prima parte)

Scoprire in camper la Valle del Tarn, del fiume Lot e della Dordogne, comprendenti anche il Perigord, sicuramente vi colpirà, per i loro magnifici villaggi pittoreschi, i castelli medievali, le grotte preistoriche e la natura che vi circonda, dove avrete la possibilità di fare passeggiate a piedi, a cavallo e in bicicletta, o navigare in canoa lungo i fiumi.

I quattro Périgord” sono il Bianco, Nero, Rosso e Verde, tutti con caratteristiche particolari…

Il Périgord Verde è chiamato così per la sua vegetazione lussureggiante, la presenza di numerosi corsi d’acqua e del Parco naturale regionale del Périgord-Limosino.

Il Périgord Bianco invece deve il proprio nome alla bianchezza della pietra locale.  La gastronomia molto basata su anatra grassa, oca grassa ecc. è la regina dei mercati  durante tutto l’anno.

Il  Périgord Nero è così chiamato per la presenza di una grande concentrazione di lecci (alberi) molto scuri. Il Pèrigord Nero è ricco anche di siti fondamentali del Medioevo e del Rinascimento.

Il Périgord Rosso prende il nome dal colore delle foglie autunnali delle tante vigne.

Partiamo dal villaggio di LAUTREC, uno dei più bei villaggi di Francia. Autentico borgo medievale. con la chiesa di Saint-Rémy, monumento del XIV secolo, case a graticcio e il mulino a vento.     Da non perdere “il festival di aglio rosa” il primo Venerdì di agosto di ogni anno.

AREA SOSTA – Route de Vielmur sur Agout,  Lautrec- a fianco del parco d’ Aquaval – gratuita o 5 euro luglio, agosto – con servizi gettone per acqua all’ Ufficio del Turismo – centro a 2 km – Gps 43°42’15.4″N 2°07’48.0″

Sulle rive del fiume Tarn, la vecchia città di ALBI, denominata la città rossa per l’ utilizzo di certe pietre e mattoni nelle costruzioni,  colpisce per la grande cattedrale fortificata, l’antico palazzo vescovile e alcune antiche dimore.

Davvero maestoso e spettacolare l ‘interno della cattedrale di Sainte-Cécile, gioiello del gotico meridionale, che presenta ricche decorazioni: splendidi affreschi, tribuna in stile gotico fiammeggiante e diverse statue.

Di fianco alla cattedrale, palazzo Berbie, antica sede vescovile, ospita il Museo Toulouse-Lautrec. Gli incantevoli giardini del palazzo Berbie,  offrono una bella vista sul fiume e sul Ponte Vecchio.

Passeggiare per le stradine del centro storico, inoltre, permette di ammirare belle e antiche dimore e alcuni palazzi signorili del Rinascimento, come casa Enjalbert o palazzo Reynès.

AREA  SOSTA PARKING BONDIDOU – parcheggio tranquillo della cattedrale – Avenue du Général Sibille,  Albi – gratuito – no servizi – 5 minuti dal centro – Gps 43°55’37.0″N 2°08’29.3″E

GAILLAC, rinomata per i suoi vigneti, ci accoglie sulle rive del Tarn con l’ immagine della bella abbazia benedettina di Saint Michel.  Tra le sue vie troverete portali cinquecenteschi, case in legno e muratura e la medievale Piazza Griffoul e la fontana.    Inoltre Castello Foucaud è un monumento storico che ospita il Museo delle Belle Arti, ha un bel  parco francese con un giardino di rose.

foto http://www.lemondeducampingcar.fr

NUOVA AREA SOSTA – rue du Cuzoul – A pagamento euro 5,50 – servizi gratuiti –  – Gps 44°29’03.1″N 1°50’21.4″E

Peccato il tempo quest’ anno sia sempre piovoso ed arriviamo a CAHORS dove, per visitarla, usiamo la navetta gratuita che dal parcheggio-sosta ci porta in centro.

Diverse le cose da vedere, dalla bellissima e particolare Cattedrale Saint Etienne alla Maison de Henri IV, da Maison du Patrimoine al Chateau du Roi, le vie del vecchio quartiere e la Fontaine de Chartreuse, ma fra tutti spicca sicuramente il PONTE VALENFRE’ davvero unico e imperdibile!

AREA SOSTA PARKING SAINT GEORGE 1 – GRATUITO MA SOLO 3 POSTI – SERVIZI GRATUITI – CICLABILE – NAVETTA PER IL CENTRO – panetteria e lavanderia 50 m – Gps 44°26’26.2″N 1°26’30.8″E

AREA SOSTA PARKING SAINT GEORGE 2 – GRATUITO – Chemin du Bartassec, Cahors – (A 200 m. dal precedente) – no servizi solo acqua – Navetta per il centro – Gps 44°26’19.4″N 1°26’27.9″E

Ideale sarebbe stato proseguire il nostro viaggio visitando SAINT CIRQ LAPOPIE ma, purtroppo sempre causa maltempo, non è stato possibile, vista anche la sua posizione. Per cui decidiamo di proseguire verso FIGEAC sostando prima a CAJARC, un piccolo villaggio che risale all’ età Celtica e che fu certamente Gallo-Romano, ma è nel Medioevo che la cittadina si struttura.

Parcheggio vicino alla vecchia stazione con anche servizi gratuiti. 44°29’04.6″N 1°50’43.9″E

A FIGEAC abbiamo la fortuna di incontrare Gerard, un amico fino ad ora conosciuto solo tramite internet, che ci fa da guida per tutto il pomeriggio. Il centro storico è perfetto per una passeggiata lungo I pittoreschi vicoli, dove si affacciano i caratteristici palazzi dalle facciate scolpite e le abitazioni in pietra e legno.

Tappa imperdibile della visita al centro storico è la deliziosa Place des Écritures, si può scoprire grazie all’opera d’arte contemporanea in granito nero di Joseph Kosuth che rappresenta una gigantesca replica della stele di Rosetta. Per coloro che desiderano sapere qualcosa di più sul mondo della scrittura, il Museo Champollion propone una ricca esposizione sul celebre decifratore di geroglifici, Jean-François Champollion, e sulla storia della scrittura.

AREA PARCHEGGIO MISTO Stade du Calvaire- D19 Rue Jean Balagayrie,  Figéac – gratuita – servizi – centro 400 m. – Gps 44°36’43.7″N 2°02’00.4″E

Il mattino seguente ripartiamo sostando poi per pranzo in un altro borgo LACAPELLE MARIVAL.  Da vedere il castello, monumento storico classificato, oggi un luogo di esposizione, l’Eglise Notre Dame de l’Assomption, la Maison aux Pigeonniers.      Parcheggio in centro con servizi Gps 44°43’41.1″N 1°55’47.8″E

Per la sera ci fermiamo a GRAMAT, con area sosta e servizi gratuiti in Avenue Paul Mazet, ( Gps 44°46’47.8″N 1°43’41.8″E), che però non offre molto da visitare.

A seguire vogliamo visitare ROCAMADOUR e il suo bellissimo Santuario nella roccia. Le strade per arrivarci sono fattibili, ma attenzione che il navigatore non vi faccia prendere delle scorciatoie troppo strette, seguite i cartelli stradali.

Il villaggio è estremamente pittoresco. Il borgo abitato è costituito da due file di antiche case ai piedi del roccione, lungo l’unica via che ha quattro porte fortificate. Un ascensore anfianco il castello e una scalinata di 216 gradini, saliti dai pellegrini in ginocchio, portano dove sorge la città religiosa. Più avanti si trovano la chiesa di San Salvatore, sotto la quale è scavata nella roccia la chiesa sotterranea di sant’ Amadour, e infine si giunge alla cappella di Notre Dame de Rocamadour, del 1749, dove si venera la statua della Madonna Nera.   Suggestivo il castello del XIV secolo che domina il paese e dalle mura offre una bellissima vista sulla lunga gola dell’Alzou.

I MEDIEVALI DI ROCAMADOUR 2018

DOMENICA 8 luglio  Rocamadour, tutto il giorno dalle 10 e fino a sera dopo il tramonto,offre un viaggio indietro nel tempo. 
– Dalle 10 del mattino e per tutta la giornata per le strade della città sino al castello attraverso il santuario, mercato, spettacoli di strada, visite guidate, … 
– Per il pranzo, i ristoranti Rocamadour offrono menù a tema 
– la sera, per le piazze di Rocamadour ci saranno acrobati, giocolieri, mangiatori di fuoco 
– 23h,  si rappresenta l’incendio della città 
Per tutto il giorno, è un viaggio nel tempo che viene offerto. I proprietari del ristorante, i negozianti, tutti giocano e si vestono come nel medioevo.

http://www.vallee-dordogne.com

Per i vostri bambini nelle vicinanze c’ è il PREHISTO-DINO PARK – Gps 44°49’48.7″N 1°34’01.4″E oppure ROCHER DES AIGLES – Gps 44°48’06.8″N 1°36’46.6″E

Nel paese è vietata la sosta notturna tranne nel parcheggio dietro al  castello.  Gps 44°47’59.2″N 1°36’58.4″E

Camping Le Paradis du Campeur –  L’Hospitalet,  Rocamadour – Telefono: +33 5 65 33 63 28 – aperto dal 1 aprile al 15 ottobre – piscina riscaldata – area giochi – GPS 44°48’16.1″N 1°37’39.3″E

Ci spostiamo di pochi km a LE GOUFFRE DE PADIRAC – UNA ESPERIENZA UNICA E INDIMENTICABILE !

Si scende sottoterra di ben 103 metri, inizialmente tramite 3 ascensori poi 77 gradini. Ci si imbarca poi per una gita lungo il fiume sotterraneo da togliere il fiato e dove si può ammirare una stalattite gigante di ben 60 metri di altezza. Si raggiunge in fondo tramite altri 150 a salire e poi 150 a scendere gradini la sala della grande Cupola, con una moltitudine di sculture rocciose modellate dalla natura in milioni di anni.

http://www.vallee-dordogne.com

Per le impressionanti dimensioni, la sua varietà e la sua completezza, la grotta di Padirac rimane, nonostante le numerose scoperte archeologiche fatte negli ultimi anni, la grotta più notevole al mondo!!!

La visita dura circa 1 ora e 30.  Il Gouffre de Padirac è aperto tutti i giorni dal 30 marzo al 5 novembre, anche nei giorni festivi. Fai attenzione, gli orari variano durante la stagione.          Gli animali non sono ammessi per la visita .    IL CONSIGLIO SOPRATTUTTO IN AGOSTO DI ANDARE AL MATTINO PRESTO PER RIUSCIRE AD ENTRARE
Poi dirigetevi subito all’ imbarcadero invece di soffermarvi a guardare il resto che potrete vedere tranquilli al ritorno della gita in barca
Volendo si prenota anche da internet  l’ingresso.

Consgliato indossare una maglietta a maniche lunghe o anche un impermeabile se i giorni precedenti erano piovosi. Le infiltrazioni sono più numerose e “piove” nelle gallerie del Gouffre de Padirac. Per le scarpe, pianificare scarpe da passeggio, scarpe da ginnastica o scarpe da trekking, poiché viaggerete su un pavimento costantemente bagnato.

Puoi scattare foto (senza flash) durante l’intera discesa al molo. Quindi, per motivi di sicurezza e protezione del sito (ecosistema molto fragile), foto e video sono proibiti. I pali di selfie sono proibiti su tutto il sito.

http://www.vallee-dordogne.com/grottes-et-gouffres/le-gouffre-de-padirac

Parcheggio adibito ai camper, con divieto notturno però tollerato se si ha il biglietto per l’ ingresso. – Gps  44°51’19.0″N 1°44’59.3″E – NO SERVIZI ma ad esempio  Il comune di Alvignac (7 chilometri) offre un’area sosta gratuita dotata di tutti i servizi. Gps 44°49’30.5″N 1°41’50.1″E

Uno dei borghi caratteristici che incontriamo nel nostro percorso tra i più belli di Francia è AUTOIRE che, tramite una passeggiata di 1,250 m. in mezzo al verde, ci porta ai piedi di una cascata.

Un consiglio: non seguite il navigatore, che, in queste zone sicuramente per risparmiare tempo, vi farà fare stradine strette impraticabili per il camper. Per visitare questo paese andate sulla D30 e poi salite dalla D38, non arrivate dalla parte opposta!!     Parcheggio anche per camper 4 euro con servizi – Gps 44°51’20.7″N 1°49’18.6″E

Ci dirigiamo verso il castello di Castelnau- Bretenoux, una fortezza medievale in pietra rossa, a strapiombo sulla valle, con un torrione e dei bastioni, ammobiliato ed aperto al pubblico.     PARCHEGGIO Gps 44°53’55.0″N 1°49’24.4″E

Altro grazioso borgo è CARENNAC, con  le antiche abitazioni tradizionali in pietra, il castello del XVI secolo, la chiesa di Saint-Pierre in stile romanico, o ancora il chiostro del priorato.

AREA SOSTA PARKING 3 – Le Bourg,  Carennac – a pagamento 6 euro – servizi gratuiti – centro a 400 m. – Gps 44°54’59.3″N 1°43’47.8″E

Non è possibile non andare a visitare COLLONGES LA ROUGE, bellissimo villaggio medievale tutto fatto di arena rossa, dove anche qua il tempo sembra essersi fermato, vi farà sognare con il suo fascino pittoresco.

Passando dalla chiesa fortificata alle vie con dimore antiche, dal vecchio mercato, l’ antico forno, le botteghe degli artigiani sino alle ben 25 torri, tutto vi conquisterà.

AREA SOSTA MARCHADIAL – ombreggiata ma un po terreno sconnesso – a pagamento 8 euro – servizi gratuiti –  il denaro viene raccolto da sera – prodotti da forno alle 8 del mattino nei locali – Centro 150m – Gps 45°03’28.9″N 1°39’32.2″E

Scendiamo verso MARTEL, un piccolo borgo medievale davvero grazioso e interessante, con i suoi caratteristici palazzi, la sua torre campanaria, le antiche e affascinanti abitazioni, la chiesa gotica, il mercato coperto nella piazza principale e i deliziosi vicoli.

Qua troverete anche una ferrovia turistica e potrete percorrere un viaggio di un’ ora su un tratto della vecchia linea Bordeaux-Aurillac del 1880 su un treno a vapore dal nome “Le Trouffadou”, in quanto un tempo serviva per il trasporto dei tartufi “des truffes” dalla stazione di Martel.

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Noi abbiamo sostato in un parcheggio sotto gli alberi con servizi vicini. – Gps 44°56’05.8″N 1°36’26.4″E

AREA PARKING MONTI – gratuito -no servizi – centro a 300 m. – no ombra – Gps 44°56’21.8″N 1°36’28.5″E

A soli 15 km eccoci a SOUILLAC sur DORDOGNE, dove oltre all’ Abbazia andiamo a visitare LE MUSEE DE L’ AUTOMATE, la più grande collezione europea di antichi automa e giochi meccanici;  credetemi entrerete in un mondo che davvero vi affascinerà e piacerà molto anche ai vostri bambini.

Il video del Museo è tratto da YOUTUBE – Estratto dal filmato  “Entre PERIGORD et QUERCY” de René Van Bever. 

AREA SOSTA MUNICIPALE – Parking de Baillot,  Souillac – GRATUITA – servizi gratuiti, acqua 4 euro (chiusa in bassa stagione) – centro a 300 m. – Gps 44°53’29.5″N 1°28’35.2″E

La cartina sottostante è interattiva.

Questo territorio meraviglioso non termina qua, come non termina il nostro viaggio, pertanto vi invitiamo a leggere la seconda parte del racconto nel prossimo articolo.

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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