Scopriamo l’ Andalusia in camper (4)

Logo SitoContinuiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’ Andalusia in camper; dopo i primi 3 articoli che ci hanno portato da Cabo de Gata sino a Fuengirola, proseguiamo lungo la costa ripartendo da MARBELLA.

Cittadina più chic della Costa del Sol, viene presa d’assalto durante tutto l’anno da turisti e celebrità di fama mondiale.     Il delizioso centro storico, ricco di stradine con piccole case adorne di fiori, con deliziosi negozi, bar e ristoranti.

foto di Adolfo Ferraris

La piazza più importante del centro storico di Marbella è la Plaza de los Naranjos, ma non dimentichiamo l’ antico municipio e  la cappella di Santiago, l’edificio religioso più vecchio della città.     Altri edifici interessanti nel centro storico di Marbella sono la chiesa di Santa Maria de la Encarnacion, la Capilla de San Juan de Dios, gli antichi resti delle mura arabe e l’Hospital Bazan, ospita un museo con una collezione di stampe risalenti al XX secolo, di artisti come Picasso, Mirò, Dalì e tanti altri.

https://spainattractions.es

Potete poi passeggiare lungo il bel lungomare le cui lunghe spiagge di sabbia dorata e fine sono quasi tutte attrezzate con stabilimenti balneari.

Puerto Baunos è un porto turistico che si trova nella zona di Nueva Andalucia, a pochi chilometri da Marbella, una zona lussuosa con negozi e approdi per 915 imbarcazioni tra yacht e normali barche a motore. 

Le sue temperature miti, fanno si che molti siano attratti dalla zona, ma non solo per le vacanze, infatti, soprattutto inglesi, hanno acquistato una casa da queste parti.

CAMPING LA BUGANVILLA – Avenida del Bosquemar, Marbella – Tel.: +34952831973 – Spiaggia a 500 m. – Piscina – Aperto tutto l’ anno – bus x Marbella che dista 9 km – Gps 36°30’08.8″N 4°48’15.0″W

CAMPING MARBELLA PLAYA – Tel (+34) 95 283 39 98   – N 340 Km 192.800, Calle Carretera, Marbella – piazzole grandi con elettricità e servizi – Aperto tutto l’ anno – Piscina – Supermarket – Bar-ristorante – Barbecue – Area bambini – Area sportiva – Wifi – ombrelloni su spiaggia – Gps 36°29’29.5″N 4°45’49.1″W

Passando da San Pedro de Alcantara potete dirigervi per una sessantina di km all’ interno verso RONDA, ma non senza prima fare una piccola deviazione verso JUZCARl‘unica città completamente azzurra tra le città bianche dell”Andalucia.

Le sue case, che fino al 2011 erano completamente bianche, sono oggi colorate di blu, per la prima del film I Puffi. Nel dicembre 2011 la Sony Pictures si offrì di ridipingere la città di bianco. Gli abitanti di Júzcar, però, avendo visto i vantaggi che potevano ottenere dal turismo, rifiutarono la proposta. (tratto da ZINGARATE)

foto Giuliana Castori

Al momento c’ è una controversia aperta tra Sony Pictures e il paese, infatti è intervenuta per ricordare che non è ammesso lo sfruttamento di prodotti non ufficiali, dicendo che si poteva mantenere le case azzurre ma non il resto dei gadget. Vedremo come andrà a finire!! 

AREA SOSTA GRATUITA a Juzcar- con servizi gratuiti – di fronte piscina comunale – Gps 36°37’41.3″N 5°10’19.5″W

RONDA è una delle più antiche e belle cittadine andaluse.   Arroccata su una rupe, divisa a metà da una profonda e vertiginosa gola (El Tajo) scavata dal torrente Guadalevín e riunita dal celebre Puente Nuevo. 

foto Sancin Mariuccia

foto Giuliana Castori

Per la visita si può partire da Calle Espinel, la  via di negozi centrale (ce n’è uno splendido che vende manufatti in legno) che porta direttamente alla caratteristica Plaza del Socorro.         Nella splendida e tranquilla Plaza Duquesa de Parcent, V visitate anche la Parroquia Santa María la Mayor, antica moschea, ora cattedrale di Ronda. 

Da non perdere  la Plaza de Toros di Ronda, una delle più importanti di tutta la Spagna, visto che qui è stata fondata la Maestranza, l’antico ordine di cavalieri che ha nobilitato la tradizione della corrida.

http://www.spain.info

Altro punto interessante sono i Bagni Arabi dove gli antichissimi ambienti moreschi sono splendidamente conservati.

https://andalusiaviaggioitaliano.com

Altro punto interessante e particolare è CASA PALACIO MUSEO LARA, che si trova nella splendida Casa del Palazzo delle Condes de las Conquistas.

Nel suo interno saremo in grado di godere di diverse Camere e Mostre, per un costo del biglietto di 4 euro:

Camera – Museo degli Orologi s.XVIII e XIX.
Sala – Museo delle armi s.XVIII e XIX.
Camera – Museo Cinema e Fotografia.
Cappella di Fray Leopoldo de Alpandeire.
Sala – Museo degli Strumenti Scientifici.
Sala – Museo Romantica.
Mostra della Santa Inquisizione e Brujeria.

 PARCHEGGIO MISTO – Plaza Pruna,  Ronda – centro A 300 m. – pochi posti – Gps 36°45’03.0″N 5°10’15.1″W

NUOVA AREA SOSTA  – Calle Torero Francisco Romero – Ronda – a pagamento 10 euro – servizi – elettricità – wifi – videosorvegliata – cani ammessi – Gps 36°45’07.6″N 5°08’53.0″W

 

CAMPING EL SUR – A-369 km 2,8,  Ronda – Tel.: +34952875939 – Aperto tutto l’ anno – piccola piscina – centro a 3 km – Gps 36°43’16.8″N 5°10’18.9″W

Salendo ancora per circa una ventina di km ecco Setenil de las Bodegas, uno dei paesi più strani del mondo, perché le sue case sembra siano state inglobate dalla pietra, sia dall’ esterno che all’ interno.    Si parcheggia intorno alle vie del paese.

foto Giuliana Castori

Un altro luogo magico a circa 30 km è ZAHARA DE LA SIERRA, Si tratta senza dubbio di uno dei pueblos blancos più pittoreschi della Sierra de Grazalema, se non dell’intera Andalusia.        La collina sulla quale si sviluppa il paese si trova ai piedi delle cime più alte della Sierra del Jaral, da cui spicca arrivando i resti del Castello Nasrid e la Torre del Homenaje, unico vestigio dell’antica struttura fortificata che difendeva la collina.

https://es.wikipedia.org

Passeggiando tra le sue vie La chiesa di Santa María de la Mesa, la cappella di San Juan de Letrán, la Torre del Reloj  o Torre dell’ orologio e il Puente de Los Palominos.

PARCHEGGIO MISTO in 3 Calle Infanta Cristina – ZAHARA – Gps 36°50’24.8″N 5°23’35.1″W     Altro possibile parcheggio lungo la CA-9104 Gps 36°50’29.3″N 5°23’20.0″W

Ricordate in estate qua può fare veramente molto caldo e quindi il consiglio può essere di tuffarvi nel lago artificiale a valle che fa da cornice a tutto il paesaggio.

O ancora andare alla PLAYITA, una spiaggia artificiale, creata dal canale di un fiume nel Parco Naturale. Intorno alla piccola spiaggia troviamo un ampio spazio naturale dove si può mangiare, prendere il sole o riposare all’ombra dei tanti alberi che circondano la zona balneare. In aggiunta, l’area ricreativa dispone di un ristorante, edicola, molti tavoli da picnic, una cava di sabbia, vasche, fontane, docce e un ampio spazio per la ricreazione.       E’ possibile portare il proprio cibo e bevande e godersi una grande giornata all’aria aperta.    Aperta dalle ore 11 alle 20 ad un prezzo irrisorio.  Gps 36°48’56.1″N 5°22’29.8″W

http://sevilla.abc.es

Sulla strada per CORDOBA (con la N342 per la precisione) si iniziano a vedere non più le rocce deserte ma le grandi distese di ulivi.      Siamo a maggio ma il caldo è davvero insopportabile, 45 gradi, e ci rende difficile visitare la città.

Il fascino del centro storico di CORDOVA (Cordoba) è dovuto alla bellezza dei suoi monumenti e alla grandezza moresca di cui è esempio l’imponente e maestosa Mezquita.

Molte altre le cose da visitare in città:

-Parte delle mura che cingevano la città, il ponte romano  e la relativa fortificazione all’estremità del ponte sul Guadalquivir.

-La Torre della Malmuerta        -La Torre di Calahorra, che ospita il Museo Storico della città

-La Juderia, l’antico quartiere ebraico dal dedalo di vie strettissime

-Le chiese di San Lorenzo, della Maddalena, di San Gaetano, di San Paolo, di Santa Marina, di San Andrea, di San Michele.

-Il suggestivo “vicolo dei fiori”.
I patios delle vecchie case del centro storico, arricchiti da fontane, mosaici e alberi.

-La Locanda del Potro, oggi mercato nazionale d’artigianato.

-Il Museo municipale taurino, dedicato agli oggetti delle corride e ai toreri cordovani.

Cristo de los Faroles, crocifisso situato nella plaza de los Capuchinos, illuminato da otto lanterne…….e molto molto altro !!

foto Francesco Gemellaro

Da non dimenticare che ogni anno, nel mese di maggio, a Cordova si celebra il famoso Festival dei Cortili, che per qualche giorno apre al pubblico i cortili del centro storico. Il Festival è un concorso che premia la bellezza dei popolari cortili cittadini, che colmano le strade di colori, aromi di gelsomino e zagara e ritmi flamenchi.

AREA PARQUE CENTRO HISTORICO – Avenida de los Custodios 1-Avenida del Corregidor,  Cordoba – Aperta tutto l’ anno – centro a 1 km – illuminato e sorvegliato – no ombra – a pagamento 18 euro – servizi – elettricità – Gps 37°52’28.3″N 4°47’11.3″W

PARKING DEL ARENAL – Calle de la Guitarra,  Cordoba – oltre stadio di calcio – Mezquita a 1,5 km – Parcheggio misto GRATUITO – Centro commerciale nelle vicinanze – Gps 37°52’29.0″N 4°46’00.2″W

CAMPING MUNICIPALE EL BRILLANTE – Avenida del Brillante 50, Cordoba – Tel.: +34957499900 – Aperto tutto l’ anno – centro a 4 km con linee bus 10 e 11 a 200 m. — piazzole con acqua e servizi – ombreggiato – Gps 37°54’01.7″N 4°47’15.9″W

La prossima tappa non può che essere SIVIGLIA, entrando così nel vero spirito andaluso.    Alcuni monumenti sono davvero unici nel suo genere, come ad  esempio l’Alcazar e i suoi meravigliosi giardini,  uno dei palazzi più antichi del mondo ,ancora ad oggi in uso dal Re. 

Nel Real Alcazar hanno girato il Trono di Spade.

Poi troviamo la Cattedrale di Siviglia che è la più grande del mondo in stile gotico e la  Giralda, simbolo della città e ricca di storia e influenza araba, all’interno della chiesa troverete la tomba di Cristoforo Colombo.

Consigliata la visita alla cattedrale nel primo pomeriggio, perchè di mattina ci sono code interminabili agli accessi individuali. 

Siviglia è la patria del ballo più sensuale ed appassionato d’ Europa pertanto è imperdibile  il museo del flamenco, presso il palazzo di Pilatos una struttura del secolo 400.     Ogni giorno, tranne nei fine settimana, potrete trovare qui delle meravigliose esibizioni aperte al pubblico di ballo Flamenco. Due spettacoli a sera e un museo sulla storia e l’arte del flamenco a tre piani sopra la sala da ballo. Ballerini professionisti con abiti bellissimi danzeranno per voi per oltre un’ora. Lo spettacolo e l’ingresso al museo costano 20€ ma li meritano.

 Il Barrio Santa Cruz è il quartiere degli ebrei, un labirinto di case bianche e piazzette nella quali si consiglia di bere una birra e mangiare le tapas, oppure una buonissima sangria.

Basilica della Macarena, è un tempio cattolico che si trova al numero 1 della calle Béquer, nel quartiere della Macarena, ed è una delle chiese più importanti di Siviglia. La chiesa ospita la Virgen de la Macarena, rappresentazione della Madonna che diventa protagonista dei festeggiamenti della Semana Santa.

La Casa di Pilato è un capolavoro dell’arte rinascimentale del XV secolo, voluto da Don Fadrique e forse ispirato alla casa di Ponzio Pilato a Gerusalemme.   Ha un bellissimo patio a 24 arcate con busti dei Cesari, statue romane e pareti decorate in stile mudejar. Bellissimo anche il giardino.

Ed eccoci a PIAZZA DI SPAGNA, situata all’interno del Parco di María Luisa, rappresenta l’architettura andalusa ed è stata realizzata con ceramiche e mattoni tipici della regione.

foto Milena Giorda

Vi capiterà di notare la Cappella del Carmen o Capillita de la Virgen del Carmen è una piccola e pittoresca cappella di Siviglia situata alla fine del ponte Isa.

FERIE DE ABRIL-SIVIGLIA
Questo evento c’è ogni anno e Siviglia si trasforma con migliaia di persone che si riversano in strada per danzare il Flamenco con abiti tradizionali, sfilando con i cavalli in strada. Per una settimana Siviglia vive in funzione di questa festa. Si balla, si mangia e ci si diverte nelle strade. 

Si festeggia dalla notte del lunedì, conosciuta come “la notte del pesce” per la tradizione di mangiare pesce fritto, fino alla domenica che finisce con i fuochi d’artificio.

Dal 2017 la feria cambia le date, adesso si celebra da venerdì a sabato dopo, per il 2018 sarà dal 14 al 21 aprile.

http://www.scoprisiviglia.it/feria-de-aprile/

Come arrivare alla Feria.

Il modo migliore è servirsi dei trasporti pubblici. Dal Prado di San Sebastián c’è un autobus navetta che parte ogni pochi minuti. Altri autobus modificano il loro percorso per arrivare alla Feria como il C1 o il 6. Se prendete la metro la fermata più vicina è quella di piazza Cuba.

Consiglio: se vi trovate a Siviglia, la domenica precedente non perdetevi la presentazione delle carrozze nella piazza della Maestranza.

ruralidays.co.uk

PARKING PUENTES DE LOS REMEDIOS – Avenida Presidente Adolfo Suárez, Sevilla – parcheggio a pagamento misto – sorvegliato – euro 10 – elettricità euro 5 – no servizi – vicina al centro basta attraversare il ponte – Gps 37°22’20.7″N 5°59’40.5″W

AREA DE AUTOCARAVANAS – Avenida Garcia Morato nº3,  Sevilla – a PAGAMENTO 12 EURO – SERVIZI – ELETTRICITà – Centro 1 km-wifi gratuito – toilet + doccia – lavatrice – Gps 37°21’44.6″N 5°59’40.2″

CAMPEGGIO VILLSOMM – Carretera N-IV, km 554,8, 41703 Dos Hermanas, Sevilla – Telefono: +34 954 72 08 28 – Aperto: 15/1 – 20/12 – bus ogni 30 minuti – piscina – piazzole ombreggiate – Gps 37°16’39.0″N 5°56’11.3″W

Ma l’ Andalusia non è ancora finita e quindi proseguiamo il nostro racconto nel prossimo articolo !

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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