Veneto in camper e dintorni

Il Veneto è una regione d’ Italia tutta da scoprire in camper, fatto di storia e architettura, di stili e monumenti che conservano tradizione e memoria dei tempi passati.

Nell’ aprile 2017 in occasione del primo Raduno Camperisti Francofoni organizzato a Borghetto sul Mincio decidiamo quindi di prolungare la nostra vacanza in camper di una decina di giorni cercando di conoscere così meglio un po’ della nostra bell’ Italia.

Dopo poco più di tre anni dalla nascita del gruppo Camperisti Francofoni era arrivato il momento di ritrovarsi per conoscersi e condividere la nostra passione per i viaggi in camper in Francia.   Grande è stata l’ adesione all’ evento che è stato necessario trovare una area sosta adeguata a contenere circa cento camper e che nel contempo ci offrisse la possibilità di trascorrere due giornate piacevoli in compagnia.  (Nella foto vedete solo una piccola parte dei partecipanti)

Il PARCO AGRI-CAMPEGGIO BORGHETTO è stata la scelta giusta; un’ area in un parco verde di ben 30000 metri quadrati, con ottime piazzole (alcune anche con corrente e bagni personali), piscina in estate, a 300 metri dal borgo medievale dove troverete anche ristorantini tipici, una ciclabile lungo il fiume che porta da un lato a Mantova e dall’ altro sino al lago di Garda, oppure in pochi minuti si può anche raggiungere il Parco Giardino Sigurtà e il Parco Acquatico Cavour. 

La possibilità inoltre di avere a disposizione un enorme capannone ci ha permesso di essere tranquilli in caso di maltempo e di radunarci tutti insieme a tavola alla sera per godere di ottima compagnia e visionare un filmato di viaggi nell’ amata Francia.

Inoltre anche i gestori, la Sig.ra Cesarina e il sig. Renzo, sono cordiali e molto disponibili, e li ringraziamo per tutto.                            TEL  3407669508                

email – info@campingborghetto.it     Gps 45°21’26.8″N 10°43’17.7″E

Borghetto sul Mincio  è una frazione del comune di Valeggio in provincia di Verona, ed è incluso nella lista de “I Borghi più Belli d’Italia” .        E’ un piccolo nucleo di insediamenti sorto nel 1400 attorno ad una serie di mulini ad acqua, per la molatura del frumento e la pilatura del riso, in un punto particolarmente felice lungo il corso del fiume Mincio, con gli imponenti  ruderi del Ponte Visconteo  a fare da cornice.

E non mancate di gustare il tortellino di Valeggio, rigorosamente fatti a mano, una pasta all’uovo ripiena, originaria del luogo, che la leggenda vuole sia nata nel Trecento.

Il vicino Parco Sigurtà è divenuto sempre più una grande attrazione; tra la primavera con la fioritura di un milione di tulipani e l’ estate con le rose lungo il viale del Castello Scaligero, il parco cambia il suo aspetto in un tripudio di diversi colori e profumi.    

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Bello esplorare il Parco a piedi  per scoprire la bellezza dei suoi paesaggi, ma certamente anche  più faticoso vista la vastità.          A bordo del trenino potrete percorrere l’Itinerario degli Incanti su un sentiero di 6 km, per la durata di 35 minuti circa.   Il biglietto del trenino ha un costo di 3,50 € a persona; gratis per i bambini inferiori al metro di altezza e per i disabili al 100%.          Potrete accedere al Parco anche con la vostra bici (cosa che credo sia la migliore) senza costi aggiuntivi al biglietto d’ingresso, in alternativa potrete noleggiare la bicicletta per un costo orario di 3,00 €.

Il biglietto d’ ingresso direi abbastanza costoso ma comunque trovate tutte le informazione in questo sito http://www.sigurta.it/welcome 

Dopo questi 3 giorni intensi e gioiosi proseguiamo alla scoperta della città di Verona. l’Arena ne è il simbolo più famoso e conosciuto al mondo, ma non l’unico.  In verità questa ci ha un po’ deluso; per il costo del biglietto offre davvero poco, transenne per lavori infiniti e al suo interno sedute come quelle dello stadio…..un peccato non saperla valorizzare!!!

Ci sono poi i luoghi dell’amore immortale di Giulietta e Romeo, ma anche magnifiche chiese e grandi basiliche, castelli e dimore medievali, ricchi musei, giardini e sontuosi palazzi, torri, mura e archi trionfali.

Piazza delle Erbe è un angolo incantato di Verona; palazzi, torri, statue ed elementi architettonici di varie epoche si sono sovrapposti creando un collage davvero unico.

Parcheggio Camper Porta Palio – via Gianattilio dalla Bona – nei pressi della fine della tangenziale proveniente dal casello Verona nord  – 50 m. pensilina del bus – venti minuti a piedi dalla centralissima piazza Bra – € 10,00 24 ore – € 3,00 solo camper service per carico e scarico acque. – Gps 45°26’03.7″N 10°58’40.5″E

Nostra prossima tappa è Vicenza.   Dal 1994 dichiarata Patrimonio Universale dell’Umanità dall’Unesco, Vicenza è ornata da una maestosa architettura che in ogni angolo recita un solo nome: Andrea Palladio.      Fra tutti spicca la Basilica Palladiana, dal cui piano superiore si può godere di una emozionante vista delle tre piazze sottostanti, e la splendida Loggia del Capitanio.

Altre tre opere del grande architetto sono: Palazzo Chiericati, oggi sede del Museo Civico e della Pinacoteca, Palazzo Barbaran da Porto, sede del Museo Palladiano e Palazzo Valmarana.

SOSTA In via Cricoli “Park Interscambio Centrobus”, a pagamento 10 euro –  7-20:30 compreso bus x centro x 2 persone – pernottamento possibile, acqua a pagamento, aperta 24h. – Gps 45°33’47.7″N 11°32’51.5″E

Oppure Parcheggio asfaltato idoneo anche sosta camper, presso lo Stadio – Via Bassano Vicenza – Apertura annuale –  illuminato e videosorvegliato – camper service – prezzo 10 euro – Servizio Centrobus (navetta park-Centro storico) attivo dalle 6.45 alle 20.30. – Gps  45°32’35.3″N 11°33’32.0″E

Padova sarebbe stata la nostra prossima meta ma quando siamo arrivati all’ area c’ erano degli zingari e non è stato possibile trovare da fermarsi in altre zone in città, per cui a malincuore abbiamo proseguito.

Park Camper Pontevigodarzere – ingresso in via Signorini, angolo via Verrocchio, Padova – Il parcheggio, dotato di 17 piazzole, corrente elettrica e wifi ed è in corrispondenza del capolinea nord del tram, rendendo particolarmente comodi gli spostamenti verso la città.  Bastano 20 minuti per raggiungere Prato della Valle e molto meno per concedersi una visita alla Cappella degli Scrovegni o alle piazze del centro.  Pagamento 8 euro con carta bancaria (solo service 5 euro).

Ci siamo rifatti fermandoci a visitare Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è uno dei più celebri esempi di villa veneta della Riviera del Brenta; sorge a Stra, in provincia di Venezia, e si affaccia sul Naviglio del Brenta. Un vero capolavoro !!
La villa si presenta con una facciata principale di straordinaria imponenza; a destra e a sinistra della villa due scenografiche cancellate in ferro battuto introducono al parco.    PARCHEGGIO 45°24’38.9″N 12°00’49.2″E

Di fronte alla villa, dopo la lunga vasca, si trovano le scuderie, la più importante costruzione del Frigimelica nel parco.    Anche il labirinto è degno di nota.

All’ interno molte le stanze con  importanti con affreschi, di indicibile bellezza.

C’ è poi il  vasto salone decorato ad affresco ha le pareti di sicuro effetto, che delineano finte architetture che incorniciano la grande composizione centrale raffigurante la “Gloria della famiglia Pisani”.

Si prosegue per Venezia, una città splendida e ricca di fascino che il mondo intero ci invidia. La sua rete di canali, le sue atmosfere romantiche che richiamano il tempo che fu e la sua bellezza travolgente fanno davvero di questa città un luogo unico !!

Diverse le possibilità di sosta a Venezia , noi abbiamo scelto il CARAVAN PARK SAN GIULIANO – Via San Giuliano 24 – Venezia Mestre – TEL 0415322106 – COSTO 18 EURO – elettricità 4 euro – bagni e doccia calda – wifi da richiedere alla reception – con grande parco a fianco – bus (n. 5-19-24 – notturno n.1 per piazzale Roma a circa 1 km ) – tram comodo per il rientro.                                                                    Gps  45°28’02.5″N 12°16’44.9″E

Molto tempo occorre per visitare Venezia, e siccome bisogna farlo con i vaporetti diventa anche dispendioso. Il nostro consiglio è di acquistare Venezia Unica,  il nuovo city pass introdotto dalla città di Venezia per accedere ai servizi di trasporto, che comprende il costo sia dei vaporetti che del bus o tram.

Arrivando in Piazzale Roma trovate lo sportello ACTV dove acquistarla: il costo è di 20 euro per 24 ore – 30 euro per 48 ore – 40 euro per 72 ore – 60 euro per una settimana, per qualsiasi corsa voi vogliate fare.

Bisogna ottimizzare il tempo; arrivati in area prima di pranzo noi abbiamo acquistato il CityPass verso le ore 15 e poi abbiamo preso la LINEA 1 vaporetto che viaggia tutto lungo il canale centrale, Canal Grande di Venezia, facendoci ammirare tutte le abitazioni signorili e porta sino Piazza San Marco.

Dopo una visita alla Piazza, al Ponte dei Sospiri vicino le prigioni e i dintorni ,assolutamente non bisogna mancare di vedere Palazzo Ducale (ultimo ingresso ore 18), il luogo-simbolo di Venezia, già sede del Doge e delle magistrature statali, capolavoro dell’ arte gotica.

Il percorso verso le sale superiori del palazzo passa innanzitutto attraverso lo straordinario cortile, e prosegue con il Piano delle Logge e con la visita delle preziose stanze dell’Appartamento Ducale, al primo piano, e delle Stanze Istituzionali che si sviluppano tra il secondo piano e il piano delle Logge, per concludersi infine con la visita all’Armeria e alle Prigioni.    Rimarrete a bocca aperta per la meraviglia.

Si riprende poi il VAPORETTO LINEA 1 lungo il Canal Grande per una sosta al Ponte di Rialto e una visita ai negozietti nelle vie vicine, prima di tornare al Piazzale Roma e prendere il tram (verso Favaro) scendendo poi alla prima fermata San Giuliano e tornare all’ area sosta.

Riposando la notte l’ indomani mattina meno stanchi decidiamo di visitare qualche isola, riprendendo il bus sempre per Piazzale Roma.  Da qui bisogna riprendere il VAPORETTO LINEA 1 per Piazza San Marco, poi il VAPORETTO LINEA 3 per l’ isola di Murano (stazione FARO) e ancora il VAPORETTO LINEA 12 per l’ isola di Burano, ricordando che alle ore 15 ci scade il CityPass.

La caratteristica principale di Burano sono le coloratissime case dei pescatori, che sembrano uscite direttamente da un racconto per bambini. Altra particolarità sono anche i bellissimi merletti fatti a mano, per i quali occorrono dai due ai tre mesi di lavorazione, ecco perchè ormai sono rimasti davvero in pochi a farli e bisogna fare attenzione a cosa si acquista.   Se poi guardate in alto vedrete nella piazza un campanile un po’ pendente……una particolarità italiana ???

Un trancio di pizza e via appena in tempo per tornare a San Marino (stazione FARO) con il VAPORETTO LINEA 12 e poi per non ripassare in mezzo a Venezia abbiamo preso il VAPORETTO LINEA 3 che porta subito a Piazzale Roma e salire sul tram in tempo entro le ore 15.

Ci godiamo il giusto riposo in area per il resto della giornata e la mattina dopo decidiamo di passare per Chioggia, anche se ci ha deluso, in quanto abbiamo trovato una cittadina trascurata e sporca.    

 Ma vista la splendida giornata di sole ci è venuta voglia di spiaggia e di mare e quindi ci spostiamo di 20 km a Rosolina Mare, lungo la Romea (attenzione ai tantissimi Autovelox).

Essendo sabato troviamo molti altri camper sostati vicino la spiaggia, anche perchè da metà settembre sino a metà aprile non ci sono divieti.     Ed ecco finalmente i miei cuccioli  correre liberi e felici !

I giorni passano e dobbiamo avviarci piano piano verso casa.  Strada facendo facciamo visita a Monselice. grazioso paesino ricco di storia – Ai piedi del Colle della Rocca si erge maestoso un complesso architettonico denominato Castello Cini che raggruppa in sé diverse tipologie di edifici.

Sulle pendici del Colle della Rocca, oltrepassata la chiesa di S. Giustina, si trova il più importante complesso monumentale religioso di Monselice. E’ il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, costituito da sei cappelle che si susseguono lungo la via che sale fino al piazzale antistante Villa Duodo, dove si trova la chiesa di S. Giorgio.
La villa, visitabile solo esternamente, sorge sul piazzale dove si termina la via del Santuario.

Area privata Remiera Euganea: Via Argine destro, Monselice – a 100 m dal centro; tel. 348 8414315, 349 5945923. – Aperta tutto l’anno solo su prenotazione.           remiera.euganea@libero.it.                      GPS: 45°14’41.640” N – 11°45’0.790” E

C’ è anche dietro al castello un parcheggio turistico.

Noi per la notte proseguiamo sino a MONTAGNANA, a pochi km dai Colli Euganei, borgo al quale è stata conferito la Bandiera arancione per le sue bellezze storiche e per la valorizzazione dei prodotti tipici (vedi il prosciutto crudo veneto Berico-Euganeo D.O.P), inoltre fa parte dell’associazione I borghi più belli d’Italia.      Cittadina protetta da una cinta di mura medievali, perfettamente conservate e tra le più belle d’ Europa.

La piazza è il cuore della vita sociale della cittadina, protagonista indiscusso il Duomo.           E’ coronata da una serie di importanti palazzi civili, buona parte di fattura settecentesca di gusto veneziano.
Tra essi la sede del Monte di Pietà, il Palazzo Valeri ed il Palazzo Settecentesco, dai tipici camini alla veneziana.

Novencentesco invece il palazzo della Cassa di Risparmio, un’architettura di gusto Art Decó piuttosto pesante ad imitazione delle forme castellane medioevali.

Area sosta comunale con servizi gratuita –  Via Circonvallazione (Nord) 255, Montagnana – presso le mura – vicino a  supermercato – alcuni allacci corrente – centro a 300 metri Gps 45°14’07.5″N 11°27’58.7″E

Sulla strada verso casa ci fermiamo ancora a MANTOVA, una delle più belle città della Lombardia, ricca di arte e cultura.         Mantova sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che abbraccia la città e crea il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore.

Fra le prime cose da vedere ci sono Palazzo Ducale e le sue 500 sale affrescate e decorate .

Il castello di San Giorgio è l’ altro tra i monumenti più rappresentativi della città di Mantova e fa parte della Reggia dei Gonzaga.   In esso è visitabile la Camera degli Sposi; è una stanza collocata nel torrione nord-est del Castello, celebre per il ciclo di affreschi che ricopre le sue pareti, capolavoro di Andrea Mantegna, realizzato tra il 1465 e il 1474.    Non aspettatevi però una camera arredata o quant’ altro ma solo due pareti affrescate !

 Vicino piazza delle Erbe sorgono altri due splendidi edifici: Palazzo della Ragione e Palazzo del Podestà, e vicino la quattrocentesca e caratteristica Torre dell’Orologio.

Nella zona orientale sorge il grandioso Palazzo Te, tra i luoghi più belli di Mantova, immerso nel verde e concepito come luogo di ozio e di mondanità per il principe Federico II Gonzaga.

Tra i luoghi religiosi, da visitare il Duomo (o Cattedrale di San Pietro) e la Basilica di Sant’Andrea.

Comodissima AREA SOSTA SPARAFUCILE – ombreggiata – servizi toilette e doccia, e l’intero parcheggio per camper è collegato al centro di Mantova con autobus e pista ciclabile                            Gps 45°09’50.8″N 10°48’43.8″E          Prezzi = sosta di 6 ore  € 5,00 – sosta di 12 ore € 10,00 – sosta di 24 ore € 15,00

Dieci giorni sono davvero volati, ma come sempre quando si viaggia in camper sono stati intensi di emozioni e piacevoli.  Ora si torna a casa, ma già si pensa alla prossima vacanza…..!!!

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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3 pensieri su “Veneto in camper e dintorni

  1. Guido

    Gran bel giro veneto (dove io abito).
    Un peccato però che, una volta raggiunta Chioggia e Rosolina, non abbiate proseguito verso le foci del Po. O forse è stato meglio così perche quella zona merita un viaggio a se. Ve lo consiglio.

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