Verso la Bretagna del sud in camper

La Bretagna, questa  regione di Francia tanto amata dai camperisti,  è davvero uno dei luoghi più suggestivi d’ Europa.    Noi l’ abbiamo scoperta nel 2014, ma attraverso i nostri articoli vi porteremo con noi, iniziando dalla costa sud, tra onde dell’ oceano che si infrangono sulle scogliere, i fari arroccati e i pittoreschi villaggi.

Questo parte del viaggio è stato il seguito di vacanze durate ben più di tre mesi, dopo aver attraversato la costa sud francese e aver poi costeggiato il Canal du Midi per risalire sino in Bretagna, un percorso che vi invito a conoscere leggendo gli altri articoli pubblicati nel sito.

Iniziamo il racconto però un po’ più a sud,  partendo dalla cittadina di Bergerac per risalire sulla costa e visitare due belle isole come l’ ILE DE RE e l’ ILE DE NOIRMOUTIER, poi La ROCHELLE e strada facendo qualche altra caratteristica località sino a giungere nella Bretagna del sud.

 Sempre percorrendo belle strade statali, attraversiamo ancora un tratto della Dordogna, nella regione della Nuova Aquitania, per giungere a BERGERAC,  famosa per il celebre personaggio di Rostand cioè Cyrano,  il quale in realtà  non ci mise mai né piede né naso !       La statua di Cyrano ti accoglie al centro di Place Pelissiere, il centro storico ricco di ristoranti con tavolini all’ aperto, dove sedersi per gustare il buon vino locale, il chiostro di Récollets e la Maison des Vins vi accoglie per farvi scoprire e gustare non meno di 13 denominazioni della regione.

Troverete poi il Museo di interesse nazionale del Tabacco, che si trova all’interno del palazzo Peyrarède, un luogo dove si impara tutto sul tabacco e la sua cultura, ben 3000 anni di storia.      Nelle vicinanze è anche possibile visitare la Chiesa Notre Dame.              Mentre per una giornata in famiglia andate al  piccolo porto; prendete una barca e andate a vela sulle onde a bordo di una riproduzione in miniatura di una barca tipica.


Per visitare la città Parking du Foirail in Rue Junien Rabier – gratuito – 44°50’58.8″N 0°29’17.0″E

Per la notte AREA SOSTA a pagamento  con servizi – a 3 km dal centro – Rue du Coulobre,  Bergerac – pagamento con carta bancaria – 44°52’15.8″N 0°30’12.4″E

CAMPING LA PELOUSE – Rue J J Rousseau 8bis,  Bergerac, Tel.: +33553570667 Aperto: 1/4 – 31/10 – OMBREGGIATO – 44°50’56.1″N 0°28’34.9″E

Abbiamo poi puntato verso il mare risalendo velocemente per circa 200 km, ma molto da visitare c’ è in questa zona dove noi siamo ritornati successivamente e troverete tutti i particolari descritti in altri articoli.

Ad ANGOULINS SUR MER in  Rue du Chay, dove trovate :AREA GRATUITA per una quindicina di camper (ovviamente in agosto sempre occupato), fronte mare, no servizi – con docce fredde e wc nelle vicinanze  – con fondo sabbioso non comodo in caso di pioggia 46°06’15.0″N 1°07’53.8″W                    

Sulla stessa strada c’ è un PARCHEGGIO MISTO su asfalto, costo 3 euro, dove anche noi abbiamo dormito come vedete dalla foto sottostante. 46°06’24.2″N 1°08’07.4″W

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CAMPING LES CHIRATS – route de la Platère, Angoulins – Telefono: +33 5 46 56 94 16 Apertura 01/04 al 30/09  46°06’13.0″N 1°07’50.0″W

Nelle vicinanze trovate molte culture di ostriche, sentieri pedonali e ciclabili.

Siamo nelle vicinanze dell ‘ ILE DE RE, famosa località turistica, che si raggiunge tramite un lungo ponte a PEDAGGIO, per i camper il costo è di ben 16 euro, oppure tramite ciclabile sullo stesso ponte.      Noi decidiamo di sostare nel parcheggio a sinistra dell’ imbocco del ponte e di proseguire con le biciclette; inutile dire la meraviglia del paesaggio giunti in cima al ponte !!

In effetti la bicicletta è il modo migliore per scoprire questa isola, in mezzo le saline, piccoli boschi, spiagge e incantevoli villaggi: lunga 30 km con oltre 110 km di piste ciclabili !!!!!     

Ma oltre all’ estate questa è una isola bella da scoprire in ogni stagione, con i diversi ambienti naturali, con i colori che cambiano, le brughiere, piccole paludi, la flora e la fauna, le dune e le spiagge, il faro des Baleines e l’ oceano che la circonda.

Xavier Léoty Ile de Ré, piste Cyclable

L’Ile de Ré dispone di 10 villaggi, tutti collegati tra loro in bicicletta. Un ufficio informazioni turistiche è disponibile in ogni villaggio per prendere una mappa ciclistica.        Anche qui non dimentichiamo gli allevamenti di ostriche da gustare direttamente sul posto.

Una curiosità: l’ isola è famosa anche per i suoi tipici asini in Coulotte, caratteristici per l’ utilizzo di questa sorta di pantaloni, che li rendono buffi ma li proteggono dalle zanzare; i diversi colori delle Coulottes identificano anche i vari proprietari.

Le più belle spiagge di sabbia tendono ad essere situato sulla costa sud e ovest dell’isola, delimitata da dune e foreste (Le Bois-Plage, La Couarde). Sono litorali più protetti e più adatti per il nuoto rispetto al nord, dove la costa offre invece piccole calette rocciose e porti turistici (St. Martin, La Flotte, ARS). All’estremità nord dell’isola, dal faro delle balene al villaggio di Portes en Ré si estende la bella spiaggia di “La Conche Whale”.        Rivedoux è l’unico paese che ha un porto e due grandi spiagge di sabbia che si estendono su entrambi i lati del ponte dell’ isola.     La spiaggia di Notre-Dame è consigliata per frutti di mare, quelli Montamer e la Salèe permettono di nuotare con l’alta marea, quella di Grenettes è raccomandato per il surf. (alcune informazioni sono tratte da http://www.iledere.com/ )

AREA SOSTA a pagamento con servizi – Saint-Martin-de-Ré, 27-33 Rue du Rempart – in paese – a 700 metri dal porticciolo – 46°11’57.4″N 1°21’56.2″W

AREA SOSTA a pagamento con servizi – Le Bois-Plage-en-Ré, 70 Avenue du Passage des Bœufs – a 300 metri da bella spiaggia – 46°10’37.6″N 1°23’10.6″W

AREA SOSTA a pagamento con servizi – Saint-Clément-des-Baleines, 1-91 Rue de la Forêt – comoda per visitare la parte nord dell’ isola e il faro 46°13’38.9″N 1°32’47.3″W

Molti comunque i campeggi sull’ isola che offrono certamente più confort.       In questo sito trovate l’elenco http://www.iledere.com/preparez-votre-sejour/ou-dormir/campings 

 La ROCHELLE si apre sul mare con un importante porto che da sempre ha accolto l’ approdo dei pescherecci, in questa baia protetta da diversi isolotti mantenendo le acque dell’ oceano tranquille.    

foto di Renzo Lesica

foto di Renzo Lesica

Sorvegliato dalla torre della Chaîne e da quella di Saint-Nicolas, il Porto Vecchio ha ispirato numerosi artisti. Dopo una passeggiata sulle banchine, si  imboccano le belle stradine della città vecchia su cui si affacciano palazzi, dimore rinascimentali e antiche abitazioni a graticcio. 

L’edificio principale in stile rinascimentale del municipio, risalente al periodo fra il XV e il XVI secolo, vanta un muro di cinta in stile gotico fiammeggiante.    

Non lontano dal Porto Vecchio, l’ acquario di la Rochelle permette agli appassionati del mondo sottomarino di vedere flora e fauna dei mari e degli oceani di tutto il mondo.

Tra i musei trovate:  il Museo di Belle Arti; il Museo del Nuovo Mondo, dedicato alla storia dei rapporti fra La Rochelle e le Americhe; il Museo di Storia naturale e il Museo d’Orbigny-Bernon, in cui sono esposte collezioni di ceramiche, stampe e dipinti.

PARCHEGGIO DEL LICEO HOTELIER – Avenue des Minimes,  La Rochelle – disponibile solo a luglio e ad agosto – gratuito – vicino al porto – 46°08’37.1″N 1°09’44.2″W

AREA SOSTA a pagamento con servizi – Avenue Jean Moulin,  La Rochelle – bus gratuito ogni 10 minuti – 46°09’10.2″N 1°08’23.6″W

Ma la Bretagna ci attende e quindi continuiamo la strada verso nord; qui c’ è un tratto di costa dopo Les Sables d’ Olonne sino a  Bretignoles caratterizzata da alte dune e lunghissima spiaggia.    Molte sono le sbarre nei parcheggi in questa zona quindi se volete fermarvi vi consiglio un campeggio.

Camping Chadotel La Dune Des Sables – Chemin de la Bernardière,  Les Sables-d’Olonne – Telefono:+33 2 51 32 31 21 – aperto dal 1/04 al 31/10 – 46°30’43.0″N 1°48’50.9″W

Eccoci giungere all’ ISOLA DE NOIRMOUTIER raggiungibile o tramite il ponte (gratuitamente) o facendo il PASSAGE DE GOIS.

Il Passage du Gois è letteralmente una strada sott’acqua! Lungo 4,2 km, il Passage collega infatti l’isolotto di Noirmoutier alla terraferma, ma è percorribile solo per sei ore al giorno a causa delle due maree che lo allagano per le restanti 18!

Non parliamo di un allagamento superficiale: la strada viene sommersa fino a 4 metri ed è pertanto estremamente pericoloso ignorare gli avvisi che intimano di non trovarsi sulla lingua di asfalto in prossimità della marea montante!

Per una visita in assoluta sicurezza (a piedi, in auto o in bicicletta), occorre visualizzare il display che comunica l’orario ufficiale della bassa marea: nell’ora e mezza che precede e nell’ora e mezza che segue, potrete transitare sul Passage, non oltre.

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Purtroppo c’ è ci non fa attenzione e si lascia sorprendere dalla marea sia a piedi che in auto.

Anche l’ isola di Noirmoutier sorprende per l’ incredibile varietà di paesaggi: spiagge, foreste, dune, paludi.                L’isola offre inoltre prodotti locali come le patate di Noirmoutier, finocchio e sale marino (visitate le saline), ma anche pesce, ostriche e crostacei, quindi vi consiglio una visita al mercato coperto.

In città si può visitare il Castello Noirmoutier e il suo museo, con la sua magnifica collezione di ceramiche inglese, i suoi modellini di barche, e sale dedicate alle guerre Vendée.     

Inoltre c’ è la Chiesa di San Philbert 11 ° secolo e la tomba del patrono di questa chiesa (VII sec.).

AREA SOSTA MUNICIPALE con servizi – a pagamento – 1 km dal centro – Place Florent Caillaud,  Noirmoutier en l’Ile – 47°00’07.2″N 2°15’08.3″W

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PARKING GANACHAUD – AREA SOSTA  con servizi – Rue du Port,  Noirmoutier en l’Ile – a pagamento – 20 posti – 1,5 km dal centro – 47°01’12.5″N 2°18’03.2″W

 

CAMPING HUTTOPIA NOIRMOUTIER – Allée des Sableaux Bois de la Chaise 23,  Noirmoutier en l’Ile – Tel.: +33251390624 – Aperto: 6/4 – 2/10 – vicino a mare e spiaggia – centro a 1,5 km 46°59’49.0″N 2°13’12.4″W

Per la notte lasciando l’ isola sulla strada vediamo a BOURGNEUF EN RETZ, inizio paese, una buona AREA SOSTA MUNICIPALE gratuita nel parcheggio dell’ ufficio del turismo, piccolo laghetto con area pic-nic, wc pubblici, carico e scarico gratuito, e decidiamo di fermarci. (47°02’28.6″N 1°57’21.1″W)

La sosta libera continuando sulla penisola di Guerande non è praticamente possibile, molti divieti, anche per i cani sulle spiagge. 

La zona certo è comunque interessante!       Situata a circa 20 km da Saint-Nazaire, la città BATZ SUR MER  tra le saline, il patrimonio storico e architettonico, ospita anche un museo del grande bunker, il Moulin de la Falaise, le spiagge sabbiose e le numerose manifestazioni organizzate dal Comune,  permette di trascorrere una bella vacanza, non lontano dalla Bretagna.    

AREA SOSTA LA GOVELLE a pagamento con servizi-  Rue de Ker Jacot,  Batz-sur-Mer    – solo 10 posti (quindi affollata) – vicino al mare – tra la creperie e ristorante – 47°16’03.5″N 2°27’13.6″W

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LE CROISIC è una cittadina piena di carattere e una piacevole stazione balneare che ha conservato un pittoresco porto per la pesca, mulini, una chiesa in meraviglioso stile gotico e delle stupende dimore antiche.                         Infatti intorno al porto ci sono una sessantina di vecchie case che uniscono il graticcio alla pietra, ma non solo.

PARKING CAMPER – Àvenue de la Pierre Longue,  Le Croisic – a pagamento con carta di credito – 9 posti – nessun servizio –  fronte oceano – nessuna spiaggia – centro 2 km – 47°17’22.0″N 2°32’18.0″W

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La TURBALLE una località turistica popolare per un turismo da famiglia, con i suoi 11 km di spiaggia, al confine con il Parco Naturale Regionale di Brière.

PLAGE LA FALAISE foto http://www.labaule-guerande.com

CAMPING LA FALAISE – Boulevard de Belmont 1,  La Turballe – direttamente situato su bella spiaggia – supermercato a 500 metri – trasporto pubblico a 150 metri – centro a 1,5 km – free wifi – Aperto: 1/4 – 2/11 – 47°21’13.6″N 2°31’02.9″W    CONSIGLIATO

AREA SOSTA a pagamento con servizi gratuiti – Boulevard de la Grande Falaise, La Turballe – 10 posti – piuttosto interna – 47°19’51.1″N 2°29’58.0″W

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Con i suoi solidi bastioni, GUERANDE assomiglia a una “Carcassonne dell’Ovest”. Ma dietro la cinta muraria, i tetti di ardesia delle antiche case con travi di legno confermano che questa Città d’arte e di storia è di origine celtica.      . Quattro porte invitano i visitatori a percorrere le stradine tortuose. La massiccia porta St-Michel, entrata principale, ospita un museo.    

Il suo fascino si completa con le vaste griglie di paludi saline, quando, al mattino presto o al calar del sole, questi bacini scintillanti ospitano incredibili sfumature d’argento, di blu, di verde e di rosa.    Il sale viene raccolto da giugno a settembre; i salorges, bei capannoni in legno, conservano il loro raccolto. Il superbo museo Terre de Sel vi farà condividere questa passione salata!      

  Il famoso sale di Guérande si contraddistingue per la sua capacità di esaltare il gusto, il tutto permettendo agli alimenti di conservare il loro sapore e di poterli apprezzare al meglio.     Esso viene venduto in ogni angolo della simpatica piccola cittadella oltre al caramello al burro salato.

PARCHEGGIO misto gratuito accanto al cinema – servizi a pagamento (6,50 euro totale) – posizione centrale – Avenue Anne de Bretagne, Guerande – 47°19’51.6″N 2°25’33.0″W

AREA SOSTA GRATUITA – Avenue de la Brière, Guerande –  con servizi (acqua a pagamento)  – pagamento con carta bancaria – centro a 800 metri – strada vicina trafficata – 47°20’01.0″N 2°25’14.0″W

Cerchiamo una sosta fronte mare un po’ più avanti per trascorrere la notte e troviamo l’ area a SARZEAUChemin du Marais, a pagamento (solo 5 euro), nessun servizio, capacità 20 camper –  47°29’50.4″N 2°41’06.4″W

Eccoci finalmente a VANNES, la vecchia capitale della Bretagna, quindi con un passato storico importante, si vedono ancora parte delle mura fortificate, il castello dell’ HERMINE con i magnifici giardini, i vecchi lavatoi e la maestosa cattedrale, che meritano certamente una visita.                                                      Il consiglio rimane quello di partire dall’ ufficio del turismo che vi darà tutte le informazioni sia su cosa vedere che su dove sostare, diversi parcheggi comunque a disposizione.     Da qua partono anche crociere per il Golfo di Morbihan.

AREA CAMPER A PAGAMENTO – del circuito Pass’ Etapes (vedi nostro articolo FRANCIA-CONSIGLI DI VIAGGIO-CONSIGLI UTILI PER VIAGGIARE IN FRANCIA) –  Avenue du Marechal Juin 188, Vannes – Spiaggia 200 metri -Trasporti pubblici a 50 m. –  centro a 4 km – 47°37’58.8″N 2°46’48.5″W     A fianco c’ è il Flower Camping le Conleau

Tutto il Morbihan è ricco di paesaggi mozzafiato,  partendo dal Golfo con le spiagge di sabbia bianca, le cittadine medievali,le sue isole,la  Presq’île de Rhuys e la Pr esq’île de Quiberon, dove si ritrova una natura selvaggia di fronte alle onde dell’ oceano illuminate dai fari.               L’ entroterra invece è punteggiato da molti siti archeologici, dai misteriosi menhir, dolmen, megaliti, antiche tombe, da pittoreschi castelli e canali navigabili.

CARNAC è composta da tre siti: il borgo, i campi di megaliti e la zona turistica di Carnac Plage.     Il borgo è luogo di incontro per eccellenza nei giorni di mercato, Mercoledì e Domenica, qui si trova l‘antica Chiesa di Saint-Cornely del XVII secolo. Sulla porta d’ingresso due buoi intagliati ricordano che il Santo protegge gli animali con le corna, all’interno il pulpito è un capolavoro in ferro battuto. Nella piazza di fronte alla chiesa, sotto il porticato di un’antica casa ristrutturata, si trova l’ufficio del turismo. Poco più avanti il Museo della Preistoria dove si trovano gli oggetti ritrovati nel corso degli scavi.

Carnac Plage, località turistica composta da sontuose ville e spiagge di sabbia fine. Molto attivo nella zona del porto lo Yacht-club, dove assistiamo a una gara di vela con partecipanti giovanissimi. Bellissime vele colorate che prendono il largo sull’oceano verso l’orizzonte.

A CARNAC trovate il più grande sito preistorico del mondo diviso in tre campi principali: gli Alignements du Ménec (1099 pietre), de Karlescan (555) e de Kermario (1029), oltre al Tumulus de Kercado e il Tumulus Saint-Michel.                  Vi consigliamo di fare il giro in senso circolare e si possono anche seguire visite guidate che vi permetteranno di comprendere in maniera più approfondita.                  Parcheggio 47°35’29.4″N 3°04’58.5″W.

Gli allineamenti più imponenti sono quelli di Menec Kermario e Kerlescan. I menhir furono eretti da 3000 a 5000 anni a.C. molto prima dei Galli. Si possono visitare gratuitamente a piedi o in bicicletta con una comoda passeggiata che li circonda, oppure con il trenino o la carrozzella trainata da cavalli a pagamento.

Accanto al sito dei menhir, sulla strada che porta al borgo, si trova il tumulus di Saint Michel una collina usata nell’antichità come luogo di sepoltura. Da lassù un bel panorama che spazia fino all’oceano e alla penisola di Quiberon.

Davvero molti i campeggi in questa zona, sia sul mare che interni o vicini ai siti archeologici; il consiglio è  di rivolgervi in loco all’ ufficio del turismo, oppure guardate questo sito:

http://www.morbihan.com/accueil/sejourner/les-hebergements/campings/campings-carnac

CONCARNEAU è la nostra prossima tappa, la VILLE CLOSE (città chiusa) tra le mura con la Torre dell’ orologio.

Questo è uno dei luoghi più visitati della Bretagna, per cui in estate è meglio andarci di mattina. Su un isolotto lungo 350 m e largo 100 m, si farà notare per il suo bel campanile e per la sua meridiana.

Due piccoli ponti vi condurranno alle porte delle mura. Rue Vauban, l’arteria principale, è costeggiata da deliziose case con insegne in armonia con l’atmosfera della città. Ai lati, si possono percorrere dei vicoli lastricati che conducono al porto dei pescatori. Mentre passate di lì, non perdete la bella fontana in place Saint-Guénolé.                    

foto di Gina Paletti

Se siete da queste parti a metà agosto c’ è il Festival del FILETS BLUE (le reti da pesca azzurre), celebrato da più di un secolo, una sfilata autentica di moda bretone con costumi, danze e giochi multicolore. A quei tempi, le banchine di Concarneau si coprivano ogni estate di reti azzurre che i marinai utilizzavano per catturare le sardine.

AREA-PARCHEGGIO a pagamento con servizi – Avenue de la Gare, Concarneau – comodo per visitare la città – bus navetta per la città centro 500 m – 47°52’43.0″N 3°55’14.0″W

In marcia la mattina seguente per la POINTE Du RAZ, con un cielo molto grigio classico della Bretagna, ma si sa anche che qua nella stessa giornata  il sole fa capolino e riscompare di continuo !!                                                                                     Una volta arrivati lasciate l’auto nel grande parcheggio a pagamento (48°02’14.2″N 4°42’57.2″W) e dirigetevi al vicino centro visitatori dove potete ritirare la mappa con i percorsi e scoprire la storia di questo luogo magico attraverso teche e pannelli interattivi  Per giungere sulla punta o si fa una bella camminata dal parcheggio oppure è possibile anche usufruire della navetta in alta stagione.

Dal centro partono due sentieri per arrivare alla punta. Il sentiero costiero lungo circa 1,7 chilometri e il favoloso GR34 (itineraire de grande Randonnée) che percorre tutta la costa bretone ed è chiamato sentiero dei doganieri.         C’è anche un altro sentiero, più breve, che taglia il promontorio fino alla punta (circa 800 metri).

Bello è poter restare qua qualche ora, assaporare il paesaggio selvaggio che ci si presenta davanti, guardando i colori cambiare ogni minuto, mentre le onde dell’ oceano si infrangono sulla scogliera.    Al tramonto poi le emozioni non finiscono !!

foto di Cristina Conca

Paradossalmente, si può ammirare meglio la Pointe du Raz recandosi sulla Pointe du Van, soli 5 km dopo proseguendo sulla stessa strada, molto meno turistica della sorella maggiore, ma altrettanto bella.   (PARCHEGGIO  48°03’35.1″N 4°42’28.8″W)              Il paesaggio già di per sé magnifico della punta si apre su di un panorama altrettanto spettacolare. Con un solo sguardo, coglierete la spiaggia a la  Baie des Trépassés, du Raz, dell’isolotto di Tévennec e di Sein.

foto di Daniela Ferri

foto di Daniela Ferri

E dopo tanta natura e tanta bellezza proseguiamo sulla D7, tutto intorno alla conca di Doarnenez, sino a giungere dalla parte opposta della baia a MORGAT.                   Questo piccolo villaggio si affaccia direttamente sul mare, con una bella spiaggia di sabbia fine e acque cristalline; se poi passeggiate sino dietro al porto scoprire una piccola caletta color smeraldo dove tuffarvi se ne avete il coraggio, visto l’ acqua piuttosto freddina.   possibilità di gita in barca alla scoperta delle grotte lungo la costa.

AREA SOSTA a pagamento (5 euro) + servizi – Rue de l’Atlantique,  Morgat – pagamento con carta bancaria – vicina ai negozi e alla spiaggia – 48°13’30.1″N 4°30’28.4″W

Una meta da non perdere è la POINTE DE PEN-HIR (CAMARET SUR MER) ma va visitata in un giorno di sole per godere appieno del panorama.

Con il suo dirupo di oltre 70 metri e il suo panorama, la Pointe de Penhir è la più spettacolare delle quattro punte della penisola del Crozon. Dalla punta appaiono le tre rocce chiamate Tas de Pois.        

Nel promontorio si trova il Monument aux Bretons de la France Libre, ovvero “Monumento dei Bretoni della Francia libera”, detto anche “Croix de Pen-Hir”, monumento in onore dei Bretoni che hanno vissuto il periodo della seconda guerra mondiale, creato tra il 1949 e il 1951 dall’architetto Jean-Baptiste Mathon e dallo scultore Victor-François Bazin ed inaugurato nel 1960 da Charles de Gaulle.

PARCHEGGIO sulla punta per visita diurna – 48°15’30.4″N 4°37’17.4″W

Subito prima troviamo il Museo Memoriale della Battaglia Atlantica, vicino al quale lungo la scogliera è possibile visitare le rovine delle postazioni di guerra, bunker e prigioni.

Inoltre sempre a poca distanza ecco l’ Allineamento  de Lagatjar, un sito classificato monumento storico dal 1883, per un totale di 87 Menhir di cui alcuni superano anche i 3 metri d’ altezza.

A pochi metri da questi si trovano i resti del Manoir de Pierre Paul Roux, alias Saint-Pol-Roux, alias Le Magnifique.       Nato nel 1861, Paul Roux, dopo una carriera letteraria, decise di sfuggire al mondo ritirandosi in questa abitazione.    Dopo essere rimasto vedovo ed aver perso un figlio durante la prima guerra mondiale, nel 1940 ad 80 anni rimasto solo con la figlia, ebbe una terribile esperienza  con un gruppo di soldati che uccisero la cameriera, violentarono la stessa figlia e lo brutalizzarono.    Molti dei suoi manoscritti furono bruciati e dispersi nella valle.     Egli non sopravvisse che altri 4 mesi.     Quattro anni più tardi i tedeschi si installarono nel Maniero che fu bombardato dagli alleati e noi oggi ne vediamo le rovine.

Da queste scogliere possiamo ammirare una meravigliosa spiaggia vicino alla quale è possibile parcheggiare 48°16’46.9″N 4°36’59.6″W.

AREA SOSTA PEN-HIR a pagamento nel periodo estivo + servizi – Rue Georges Ancey, Camaret sur Mer – spiaggia a 1 km – paese a 1 km – agosto molto pieno arrivare di mattina – 8°16’27.2″N 4°36’30.0″W

CAMARET SUR MER è una  cittadina dove può essere piacevole fare una passeggiata intorno al porticciolo, sino alla torre di Vauban e La Cappella di Notre-Dame-de-Rocamadour.

Possibilità di PARCHEGGIO in RUE DE LA GARE, dove sicuramente troverete altri camper 48°16’24.3″N 4°35’42.5″W

(oppure al parcheggio del SUPER U anche se direi meno tranquillo).

                                                                                                                        Il tempo corre e lasciamo la parte sud della Bretagna per esplorare la costa a nord.                          Molto ci sarebbe da visitare ancora in queste zone,  ma questo primo viaggio ci ha già permesso di scoprire e amare questa terra meravigliosa, tanto che ci siamo tornati nel 2016 a completare il  percorso, esplorando non solo la costa ma anche le zone interne, i villaggi caratteristici, i Calvari e molto molto altro!!…….Ma tutto questo potrete leggerlo in un prossimo articolo.

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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4 pensieri su “Verso la Bretagna del sud in camper

  1. Gina

    Complimenti per i tuoi diari non solo bellissimi, ma sopratutto chiari, utili e indispensabili per ogni camperisti nuovo o vecchio amante della straordinaria terra bretone.

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