Germania in camper: Romantische Strasse (prima parte)

Finalmente siamo al 28 di maggio e ci rimettiamo in marcia per le nostre lunghe vacanze estive; quest’ anno vorremo vedere posti nuovi e quindi cominciare con la Germania e precisamente scoprire tutta la zona  denominata Romantische Strasse.

Se avete fretta ovviamente la strada più veloce è l’ autostrada; in questo caso partite di domenica quando non c’ è il traffico dei mezzi pesanti.     Noi partiamo da vicino Torino ed amiamo guardare il paesaggio che ci circonda, attraversare i paesi, senza fretta, risparmiando così anche i soldi della autostrada, ecco perchè partendo al mattino la nostra prima tappa per pranzo sarà un piccolo borgo medievale nella pianura padana, GRAZZANO VISCONTI.

Grazzano Visconti è in provincia di Piacenza e fu ideato e realizzato agli inizi del 1900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone con raffinato gusto scenografico e grande ricercatezza nei particolari e nelle decorazioni.   Le torri del Castello assumono l’imponenza tipica della fortezza viscontea, che si completano di merlature ghibelline, le facciate in mattoni sono ricche di graffiti e decorazioni.
Una lussureggiante cornice di alberi secolari, statue, viali e fontane, costituiscono il grande parco,
mentre all’esterno sorgono edifici armoniosi e piacevoli,  oltre a fontanelle, balconi, finestre, colonnine, stemmi.

Molte le manifestazioni nel corso dell’ anno in particolare in primavera, come il corteo storico, con attrazioni per grandi e piccini.. tante comparse e tanti giochi.. prodotti alimentari e degustazione vini, oppure il festival dei gufi, la più importante manifestazione in Europa dedicata al mondo dei gufi.

Ci sono due parcheggi a disposizione misti – per i camper il costo direi un po’ alto 10 euro -se poi arrivate in un momento di festeggiamenti dovete aggiunger eil costo del biglietto di ingresso. Gps 44°56’10.9″N 9°40’26.0″E oppure Gps 44°55’56.7″N 9°40’14.2″E

Si continua e puntiamo verso il Lago di Garda sempre tramite statali tra l’ altro piacevolissime.   Atraversiamo Pechiera del Garda, bella cittadina con quell’ aria proprio di vacanza, ma proprio per questo anche super affollata.     Proseguiamo sino a LAZISE, questo borgo affacciato sul lago di Garda che ha un aspetto elegante e colorato.

Arrivando si notano subito le cinta murarie e la Torre campanaria che svetta sul porticciolo caratteristico. La piazza, la passeggiata lungo lago e i vicoli hanno tutti una pavimentazione con bei decori a volte geometrici o a scacchi che risaltano.
Tra i monumenti da fotografare c’ è il Castello Scaligero, la Chiesa e le varie ville risalenti all’ 800. Oltre a fare acquisti nei tantissimi negozietti, oppure una gita in barca, trovate anche un grande parco giochi per i bambini.

 

Oltre ovviamente ai campeggi trovate alcuni parcheggi a pagamento misti con una parte riservata ai camper come dove siamo andati noi, in via San Martino 33 – no servizi – Gps 45°30’22.1″N 10°44’10.2″E Un po’ caruccio ma in posizione comoda – poi noi come invalidi per la notte abbiamo pagato la metà.

Risaliamo verso nord facendo tutta la Gardesana, una strada sicuramente molto panoramica e che consigliamo davvero.

TORBOLE SUL GARDA, a solo 1 km prima di Riva del Garda, è un paesino delizioso. Esso ha conservato l´aspetto originale del paesino di pescatori e barcaioli nato in secoli lontanissimi, infatti l’ angolo più pittoresco di Torbole è il porticciolo con le caratteristiche costruzioni della Vecchia Dogana (sec. XV) e di Casa Beust.   

Troviamo poi la piccola casetta del “dazio”, posta all´ingresso del piccolo porto, o la stretta piazza centrale, dove una lapide ricorda il soggiorno di Goethe.

Grazie alla sua ventilata posizione e al divieto di navigazione ai motoscafi è divenuto centro velico e surfistico di risonanza internazionale    Le acque del lago sono davvero cristalline.

Difficile la sosta per i camper ; noi con un furgonato abbiamo potuto sostate nel parcheggio inizio paese a pagamento in quanto non uscivamo dagli spazi, ma altri camper più grandi hanno preso la multa.

Comunque c’ è CAMPER STOP TORBOLE – in buona posizione – Tel: +39 0464 548204 – Aperto tutto l’ anno – i prezzi però sono un po’ alti ma – vi invito a visitare il sito http://www.camperstoptorbole.com/it-it/p/41/prezzi—condizioni

Per la notte noi abbiamo proseguito di poco la strada verso Trento, prendendo da Riva del Garda la statale verso Arco, e ci siamo fermati sulla riva del piccolo lago di Toblino, dove c’ è anche una comoda passeggiata per i nostri cagnolini.  Gps 46°03’56.1″N 10°58’49.4″E    Durante la giornata può essere occupato dagli operai della centrale elettrica vicina.

Il mattino dopo si prosegue verso la bella città di TRENTO.   Punto di partenza della nostra visita di Trento è piazza del Duomo, il cuore monumentale e storico della città. Nell’ampio spazio si affacciano il Duomo, il merlato palazzo Pretorio con la torre Civica, la splendida fontana del Nettuno e le belle case Cazuffi Rella con le facciate affrescate.

Molti i palazzi rinascimentali da ammirare passeggiando per le vie del centro, ed anche altre le chiese importanti.    Inoltre con pochi minuti a piedi è possibile  raggiungere il castello del Buonconsiglio, simbolo del potere secolare dei Principi Vescovi che lo scelsero come residenza e ora importante museo provinciale.

Diversi i parcheggi anche per camper in città.  

Parcheggio via Asiago – Villazzano Stazione FS libero con servizio di bus navetta a pagamento (effettuato dalla linea 6) per il centro città. All’interno dell’area di parcheggio a servizio della stazione ferroviaria  6 posti camper (max 48 ore) -Gps 46°02’40.7″N 11°08’20.9″E

Parcheggio piazzale Sanseverino – P7 Sosta con disco orario
All’incorcio fra via Verdi e via R. da Sanseverino – centrale comodo per visitare la città.
5 posti camper (disco orario max 48 ore)  1 posto camper riservato a disabili (disco orario max 48 ore) Gps 46°03’57.4″N 11°06’51.9″E

Parcheggio Area ex Zuffo – P9 Parcheggio non regolamentato collegato alla città dalle linee autobus NP e 6 rispettivamente presso le fermate “parcheggio Zuffo” e “Dos Trento Centro Sportivo”.  All’uscita del casella autostradale Trento centro
 39 posti camper in zona per sosta breve (max 48 ore) con possibilità di accesso a zona attrezzata per scarichi e rifornimento di acqua (Camper service). Tariffe: 1€ per le sole operazioni di carico scarico con sosta max di 1 ora e 5 € per sosta giornaliera con un max di 48 ore. Gps 46°04’34.5″N 11°06’37.4″E

Continuiamo su statali, pensando di andare verso il Brennero, invece poi su suggerimento di amici, abbiamo deciso di fare il passo RESIA, e credeteci è veramente una bella passeggiata che attraversa la Val Venosta.                            Strada facendo ci fermiamo a GLORENZA, un delizioso villaggio con ancora alcuni resti delle mura di cinta, tre belle porte d’ ingresso, una chiesetta assolutamente da visitare e dove si iniziano a vedere case e negozi che vendono indumenti tipici.

AREA SOSTA – CAMPING IM PARK – a pagamento euro 16,40 con servizi – elettricità 2 euro – Aperto: 1/5 – 1/11 – Gps 46°40’13.5″N 10°32’45.4″E Attenzione perchè una porta d’ ingresso alla città  ha altezza 2,90 mentre le altre 3,50.

Noi abbiamo sostato inizio paese in un parcheggio misto dove all’ ingresso pareva solo per auto ma poi alla macchinetta per il pagamento c’ è specificato CAMPER 8 euro x 24 ore. Gps 46°40’08.4″N 10°33’11.3″E

Proseguiamo tra valle verdeggianti, alte montagne, sino Curon Venosta e al Lago di Resia, poco prima del passo, dove nasce l’Adige, e un solitario campanile spunta dalle acque del lago, emblema della Val Venosta.      La creazione di una grande diga unificò i primi due laghi e sommerse gli abitati di Curon e parti di Resia; gli abitanti di questi paesi furono costretti a lasciare le loro case e terreni. 

 

Attraversiamo tranquillamente l’ Austria seguendo per Landeck, poi Imst, ma non puntiamo subito verso Fussen e la Romantische Strasse passando da Ruette,  facciamo una deviazione seguendo per Garmisch per raggiungere ETTAL dove sappiamo esserci una splendida ABBAZIA e la chiesa in stile barocco.   E le aspettative non sono certo state deluse.

E’ anche possibile acquistare qualche bottiglia della famosa birra bionda o scura,  sotto il marchio Ettaler Klosterbiere, e diversi tipi di liquori, prodotti seguendo l’originale ricetta dei monaci.  Si possono anche visitare il museo della birra e la distilleria.       Comodo parcheggio vicino.   Gps 47°34’09.9″N 11°05’29.8″E

Anche Il paesino stesso é molto carino, pieno di negozi di souvenir che consistono in manufatti in legno provenienti per lo più dalla vicina Oberammergau, e ristoranti tipici.

Per la notte ci spostiamo proprio a OBERAMMERGAU, un paese davvero da non perdere vi incanterà.              Pilatushaus è la casa affrescata più bella di Oberammergau, è del XVIII secolo ed ospita la casa dell’artigianato di Oberammergau, ma molte altre sono le case decorate con scene religiose, di caccia o di banchetti.               In Ettaler Strasse, infine, si trova la casa dei fratelli Grimm: Oberammergau è proprio un paese da favola.                                             Nel museo locale si trova un grande presepe con centinaia di sculture di legno e illustra la centenaria storia di Oberammergau. 

La chiesa di Pietro e Paolo, una delle più suggestive del sud della Germania, è in stile barocco ed è riconoscibile dal caratteristico colore rosa e bianco. 

L’intero paese è circondato di boschi e l’arte del legno è una antica tradizione dei loro abitanti: le sculture in legno di Oberammergau sono famose in tutta la Germania.    Per non parlare degli splendidi orologi a cucù.

Ma non è finita qua perchè in paese ci sono anche due grandi negozi della catena KATHE WOHLFAHRT con tutti articoli di Natale.

CAMPINGPARK OBERAMMERGAU – a pagamento 12 euro con servizi – Ettaler Strasse 56b, Oberammergau – centro a 500 m. – Gps 47°35’25.4″N 11°04’17.7″E

Non ho compreso bene se c’ è anche una parte vicino destinata a campeggio a pagamento  € 19,70 / € 24,70 con servizi.

A pochi km il lussuoso castello di Linderhof è stata la vera reggia del re Ludwig. Durante la visita è possibile passeggiare nell’immenso parco circostante, dove si trovano altre cose da visitare come la grotta di Venere (ora in restauro ), il rifugio di Hunding, il Chiosco moresco o la Casa marocchina.

 Anche se non di grandi dimensioni il suo interno è così arredato in modo sontuoso, con immensi decori d’ oro, una monumentalità e ricchezza, in alcuni casi forse eccessiva ma così meravigliosa, tipica di quel gusto rococò che tanto piaceva al sovrano bavarese.    Rimarrete incantati di fronte a tanta bellezza !!

Purtroppo al suo interno non è possibile fare foto eccone alcune tratte da http://www.tuttobaviera.info

Bello passeggiare nel  meraviglioso giardino che fa da cornice al piccolo castello con le sue perfette geometrie, le fontane, le sontuose statue e due padiglioni di gusto orientale.

Insomma è veramente da non perdere !!  Comodo parcheggio a pagamento (3 euro) Gps 47°34’11.2″N 10°57’25.7″E

Si riparte per una quarantina di km stavolta in direzione FUSSEN, percorrendo una bella in mezzo a pinete e montagne sino a costeggiare il Lago di Plansee, un percorso tutto in mezzo la natura.

Füssen una delle più graziose cittadine della Baviera, è nota al turismo internazionale per la vicinanza al castello di Neuschwanstein. Vanta una storia millenaria, ha un incantevole centro storico e gode di una posizione straordinaria.    Infatti intorno ci sono ben 3 laghi costeggiati da ciclabili per rilassanti passeggiate.

Di grande interesse sono la biblioteca, la sala dei principi, la chiesa con l’altar maggiore e le reliquie di San Magno, nonché la cappella dedicata a Sant’Anna.

l’Hohe Schloss collocato su un’altura domina la città e da vedere assolutamente il cortile interno, caratteristico e impreziosito da affreschi effetto Tromp l’ Oeil.

Bello poi passeggiare nei pittoreschi vicoli, acquistare souvenir e gustare le specialità gastronomiche nei ristoranti e nei biergärten, le tipiche birrerie all’aperto.

AREA SOSTA CAMPER’S STOP n.1 e n.2 – Abt Hafner Strasse 9 Fussen – a pagamento 14 euro + servizi – elettricità 1 euro – wc e docce – lavabo per doccia cani – wifi gratuita – bar – supermercati di fronte – centro a 1,5 km – ciclabile o bus – Gps 47°34’57.0″N 10°42’03.4″E

ALTRA AREA all’ inizio della stessa via – a pagamento 14 euro con servizi – elettricità – bisogna rivolgersi ai gestori della palestra di fronte. 

A pochi chilometri da Füssen, il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli più conosciuti della Baviera e della Germania: è il castello delle favole, quello a cui Walt Disney si ispirò nell’immaginare, nel 1959, il maniero de “La bella addormentata nel bosco”.       Qui il re Ludwig II passò la sua giovinezza ed ospitò anche il grande compositore Wagner.

Molti i turisti che lo visitano ogni giorno; il consiglio infatti è o di prenotare i biglietti via online, o di arrivare al mattino molto presto e non nel fine settimana, per cercare di evitare  lunghe interminabili code.    Gli ingressi sono scaglionati a orari precisi e con la guida.  

Ricordate ci vogliono gambe buone, infatti visti i miei problemi purtroppo non ho potuto visitare i suoi meravigliosi interni, perciò vi posto foto prese da alcuni altri siti sotto indicati.

Il castello che svetta imponente sulla vallata è raggiungibile tramite una passeggiata in salita di circa 30 minuti, ma certamente molto meglio con il servizio navetta o con calessi trainati da cavalli (entrambi sempre a pagamento).

Arrivati in cima, ad esempio con la navetta, veramente con pochi passi , prendendo il sentiero a destra,si può raggiungere il ponte di Maria: dedicato alla madre di Ludwig II, è sospeso sopra la gola del Pöllat e offre una stupenda vista sul castello e sulla piana di Schwangau (vedi prima foto sopra).

Sono diversi i parcheggi, uno di questi è assegnato ai camper.  E’ a pagamento ed alquanto costoso: per 6 ore 8,50 euro, dopo 1 euro ogni ora sino ad un massimo di euro 11,50.   Gps 47°33’24.1″N 10°44’26.9″E

Rimanendo all’ area di Fussen dalla città c’ è un bus che porta direttamente al castello distante appunto solo 6 km circa.

Sempre vicino potete visitare l’ altro Castello di Hohenschwangau,  un grande palazzo situato di fronte al castello di Neuschwanstein, ed anche il Museo dei Re di Baviera.

Dopo soli 7 km circa decidiamo di andare a visitare un magnifico Santuario a WIES.     Ritroviamo ancora incontrastato il rococò e l’aspetto interno della chiesa è un insieme armonioso di ricchi stucchi, dipinti e decorazioni dorate che ancora una volta ci lasciano senza fiato.  Aperta tutti i giorni dalle 8 alle 17 (fino alle 20 in piena estate).

Arrivateci tramite la statale 2559 (non come noi che il navigatore ci ha fatto percorrere una specie di ciclabile) – PARCHEGGIO 47°40’57.1″N 10°53’57.7″E – Non è possibile la sosta notturna.

 

Eccoci poi al piccolo borgo di ROTTENBUCH, cresciuto intorno alla sua Abbazia la cui bellissima chiesa è  sempre ricca di decori e preziosi  stucchi, e diversi affreschi di Matthäus Günther che raccontano la storia di Sant’Agostino.

Inizio paese comodo parcheggio su sterrato a 200 metri dal centro, ma solo diurno.    Oppure Campeggio con area per camper, aperto tutto l’anno, situato poco fuori dal paese, vicino ai campi sportivi.

Gps – 47°43’39.1″N 10°58’01.3″E

Oggi si pensava di andare a visitare un paio di belle cittadine, ma ci svegliamo con brutto tempo e tantissima pioggia, unica soluzione e continuare a visitare alcuni Monasteri che ci permettono quindi di restare all’ asciutto.

Il duomo di Maria (Marienmünster Dießen am Ammersee) è una delle chiese più belle del barocco bavarese. Si trova a Diessen, un paesino sulle sponde dell’Ammersee, e per trovarla basta seguire i cartelli una volta arrivati in paese. Davanti alla chiesa c’è un parcheggio gratuito.  Gps 47°56’53.9″N 11°05’44.5″E

Conoscete un luogo dove allo stesso tempo ci si può rilassare in una famosa birreria e ammirare l’arte bavarese?       Altra nostra tappa è ad Andechs, un paesino sempre sopra il lago di Ammer (Ammersee), dove c’ è un Santuario molto famoso meta di pellegrinaggio da parte di molti fedeli.  


Ma pare che non sia solo un senso religioso a condurre in visita molte persone, ma  soprattutto la famosissima birra di Andechs che qua viene prodotta secondo un’antica ricetta dei Benedettini che vivono sul monte dal 1451.     Trovate infatti la storica Bräustüberl (birreria) con una buona “Andechser Spezial Hell” (birra speciale chiara).    Alla salute!

AREA CAMPER CON SERVIZI – a pagamento 12-15 euro – Passa un controllore al mattino a verificare il pagamento anche se ci si ferma solo nel parcheggio vicino (gratuito di giorno) Gps 47°58’29.6″N 11°11’10.7″E 

LANSBERG AM LECH si sviluppa lungo la sponda del fiume Lech, dove, facendo  una piacevole passeggiata nel verde, troverete sdraio e panchine per un momento di relax godendo del piacevole panorama sul centro città. 

Troverete un comodo parcheggio (Gps 48°02’58.5″N 10°52’16.9″E – a pagamento dalle 9 alle 18 – meglio arrivare al mattino prima delle ore 9 per trovare posto), utile per la visita alla città, attraversando poi a piedi il potrete raggiungere così in pochi minuti la sua bella piazza.

Diverse le antiche porte intorno le mura della città e come sempre bella anche la chiesa.   E particolare il Museo a forma di castello medievale lungo la riva del fiume.

AREA SOSTA a pagamento 7 euro con servizi – elettricità – 8 posti –  ingresso tramite cancello centro 700 m – Gps 48°03’19.3″N 10°52’25.5″E

Prima di sera ci spostiamo di circa 40 km ad AUGSBURG (Augusta), una città il cui centro storico permette di ripercorrere la storia lungo i secoli attraverso i suoi monumenti.        Purtroppo ci svegliamo con tanta pioggia quindi ci spostiamo col camper sulla Maximiliam Strasse, la via dove è possibile ammirare le facciate rinascimentali e barocche dei palazzi e delle case dei borghesi.   

Qui ritroviamo una delle residenze più famose di Augusta, cioè il palazzo SCHAEZLER, in parte adibito a Museo, dove  è possibile visitare il Salone da ballo della Regina.

httpwww.augsburg-tourismus.de

Imponente il Duomo con le due torri campanarie gemelle, mentre al suo interno vediamo preziosi battenti bronzei con 35 rilievi raffiguranti scene del Vecchio Testamento. Nella navata centrale si trovano le più antiche vetrate della Germania (1130). Bellissimo il suo organo. A fianco dell’edificio si trovano il chiostro e resti di edifici romani.

All’interno ancora pregevole l’ organo e ricche cappelle dove si trovano le tombe di molti Fugger ( importante famiglia tedesca di imprenditori) e, nella cripta le spoglie di Ulrich in una ricca e fastosissima tomba rococò, e quelle di Afra in un semplice sarcofago.

La piazza del Municipio ospita la chiesa di St. Peter e la Perlachturm, il campanile alto 70 metri dal quale alle 11 e alle 17 le campane suonano varie melodie tra le quali brani di Mozart; al centro ritroviamo la fontana realizzata nel 1575 in onore del fondatore della città.

Imperdibile all’ interno del Municipio la sontuosa Goldener Saal, costruita dall’architetto Elias Holl tra il 1615 e il 1620.

Nella Frauentorstraße 30 si trova la casa dove nacque il 14 novembre 1719 Leopold Mozart, padre del grande Amadeus. Riaperta al pubblico nel 2006 in occasione del 250.mo anniversario della nascita del genio della musica, ospita una interessante mostra sulla storia della famiglia Mozart, nonché quadri, cimeli, lettere ed arredi. 

Infine sulla Maximilian Strasse, al N. 83, si trova il ristorante Welser Kuche dove si servono pasti medievali. I clienti vengono coperti con enormi tovaglioli perché si mangia con le mani, le zuppe si bevono direttamente dalle ciotole e la carne si strappa con i denti. Volete provare??

AREA RISERVATA AI CAMPER – Schillstrasse 109, Augsburg – a pagamento 7 euro con servizi – elettricità – centro a 2 km – supermercato 50 m. – 5 posti – vicino centro sportivo – Gps 48°23’27.2″N 10°54’09.4″E

In qualche modo nonostante la pioggia, siamo riusciti a visitare questa interessante cittadina, ma la Romantische Strasse non è ancora finita qua, molte altre belle cittadine da vedere e quindi vi invito a seguire la seconda parte del nostro racconto nel prossimo articolo.

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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8 pensieri su “Germania in camper: Romantische Strasse (prima parte)

  1. Adriana

    Bellissimo racconto ..sembra di stare lì con te…belle foto e sopratutto indicazioni indispensabili e utilissime! Brava non vedo l’ora di leggere la seconda parte.

  2. valerio

    complimenti avete fatto un resoconto della romantiche strauss dettagliata a dovere .siamo appena rientrati dal giro che avete pubblicato ,e abbiamo fatto tutto alla lettera del vostro giro ,,da grazzano visconti ,,fussen e wurzburg .bellissimo e di nuovo complimenti .

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