Dal centro Francia alla Costa Atlantica in camper

Siamo nuovamente in giro per le vie di Francia in camper; molte già le conosciamo ed ora, dopo essere passati dal Monginevro, dalla regione Alvernia Rodano-Alpi (leggete nel blog gli altri articoli dettagliati), ecco che attraverseremo la zona del Centro per raggiungere la parte nord della Costa Atlantica, con le immense spiagge, le alte Dune e l’ Oceano.

La prima cittadina che visitiamo nel Centro-Loira è BOURGES, ricca d’ Arte e di Storia.  La cattedrale di Saint-Étienne, costruita nel XIII secolo, è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Maestosa per la sua grandezza e bellissime le sue vetrate.    Una passeggiata poi nel centro storico vi rivelerà alcune case a graticcio e palazzi gotici.

La città in estate propone LES NUITS LUMIERES, un percorso libero e gratuito al calar della sera per scoprire i suoi edifici più belli inondati di luce, immagini, musica, emozioni …

Ultimi 3 fine settimana di giugno e i primi 3 fine settimana di settembre: giovedì, venerdì e sabato non appena fa buio. 
Luglio, agosto: tutte le sere non appena fa buio.

Il parcheggio misto usato dai camper gratuito al momento non era agibile come prima causa lavori, per la visita però ci siamo fermati comunque, in quanto si trova a soli 100 metri dalla Cattedrale e quindi comodo. Gps 47°04’33.5″N 2°23’56.3″
Potete tenere presente il Camping Robinson – Boulevard de l’Industrie 26, Bourges – Aperto: 8/4 – 2/11 – centro 1,5 km – Gps 47°04’20.1″N 2°23’41.7″E

Per la notte decidiamo di spostarci di una cinquantina di km sulla N151 ed arrivare a CHATEAUROUX, dove si trova una comoda SOSTA CAMPER GRATUITA – PARKING BELLE ILE ROCHAT – esterna al campeggio – con servizi – a fianco un bel parco nel verde e intorno ad un laghetto – giochi bambini – ristorante – dove fare belle passeggiate Gps 46°49’24.8″N 1°41’42.1″E


Se come noi non trovaste posto perchè le piazzole non sono molte, non preoccupatevi subito dopo la strada è chiusa e finisce con un grande piazzale sempre a fianco al Parco dove abbiamo dormito anche noi….oppure tenete presente anche il Campeggio.

Purtroppo quest’ anno anche se siamo ormai a metà maggio il tempo è inclemente, piove e fa freddo anche in Francia. ed io sono piena di dolori, pertanto ci spostiamo un po velocemente in cerca di un po’ di sole.

Percorriamo circa 140 km verso sud ad ORADOUR SUR GLANE   Il massacro che si compì in questo paese fu un crimine di guerra commesso da reparti della 2ª divisione corazzata SS Das Reich, come rappresaglia per l’uccisione, da parte di alcuni maquisards, dello Sturmbannführer Helmut Kämpfe. Durante l’azione vennero trucidate 642 persone ed il paese fu dato alle fiamme.

Visitare questi luoghi rimasti intatti a quei giorni, a memoria e a monito di quanto successo, non può non far nascere una certa commozione; si passeggia tra queste vie in silenzioso rispetto !!

Due i parcheggi vicini al Memoriale – Il primo Gps 45°56’08.4″N 1°01’29.6″E – il secondo un po’ in pendenza Gps 45°55’44.8″N 1°01’59.5″E

AREA SOSTA GRATUITA – Rue du Stade – ORADOUR SUR GLANE – servizi – Memoriale a circa 1 km – paese a 500 m. – Gps 45°56’08.4″N 1°01’29.6″E

Il tempo non migliora e allora facciamo un po’ di strada spostandoci di altri 120 km ad un villaggio situato nel sud della Charente e vicino al Périgord, AUBETERRE SUR DRONNE. 

  Il borgo è tutto da scoprire a piedi attraverso i vicoli tra le case appese a una collina moderata.   Ma quello che troverete qui di particolare è la Chiesa Monolitica sotterranea  di San Giovanni, MONUMENTO UNICO IN EUROPA.

 Centro ricreativo sul bordo della Dronne che offre nuoto, canoa, pesca, tennis …piccola spiaggia e parco giochi – vicino al quale c’ è questa AREA PARKING GRATUITA – CON SERVIZI GRATUITI – centro a 300 metri – Gps 45°16’09.5″N 0°10’34.2″E

La voglia di sole , di mare ci chiama e quindi il mattino seguente ecco ci dirigiamo verso le bellissime DUNE DU PILAT, le Dune più alte d’ Europa tra i 110 e i 120 metri, che anche se visitate già nel 2013, quando si passa in questa zona è impossibile non fermarsi.

Le foto non rendono bene tutta la meraviglia in quanto il tempo era molto foschioso, persino l’ oceano si confondeva con il cielo.     

I cani sono ammessi sul sito, ma devono essere tenuti al guinzaglio (visto lo sforzo necessario io li lascio serenamente sul camper)

Anche in inverno, la sua visita vale la pena. Alcuni hanno perfino potuto vederla coperta da un sottile strato di neve. Che fortuna!

Non dimenticate di portare con voi: 
-Occhiali da sole e crema solare
-Acqua (altrimenti una volta in cima sarà dura scendere)- magari anche uno spuntino
-Macchina fotografica indispensabile
A qualunque ora decidiate di salire sappiate che passerete in cima alla duna moltissimo tempo.  Non vorrete sicuramente più scendere.

Si inizia curiosando negli stand lungo il percorso dopo il parcheggio ricchi di souvenir, per proseguire una passeggiata di un centinaio di metri sino a quando eccola……LA DUNA che vi appare nella sua maestosità e…..nella sua faticaccia per risalirla.….ma davanti a voi troverete in vostro soccorso una scala che ringrazierete infinitamente !!

E quando sarete in cima……che colori. che sensazioni, che bellezza !!! 

Ingresso alle Dune è gratuito.   Il Parcheggio per la visita alle Dune du Pilat  per i camper è il n. IV ed è qui localizzato: Gps  44°35’53.7″N 1°11’50.6″W – Pagamento con carta bancaria o denaro alla macchinetta in uscita.

I primi 30 minuti sono gratuiti – La tariffa piena verrà applicata dal 1 ° aprile al 30 settembre e durante le vacanze di febbraio e quelli dei santi – altrimenti c’ è una tariffa ridotta.

ATTENZIONE se utilizzate il parcheggio tra le 2 e le 5 della mattina, dovrete pagare una multa di 50 euro in quanto c’ è divieto di sosta notturna nel sito !

Ecco la Mappa interattiva del primo tratto del tragitto:

Troverete comunque molti campeggi per la sosta nelle vicinanze ma alquanto costosi, ecco perchè noi ci siamo spostati di circa 15 km presso l’ AREA SOSTA LAC DI CAZAUX –  Rue Guynemer 68, La Teste de Buch -a fianco il Camping comunale – 12 euro x 24 ore – servizi gratuiti con elettricità – possibilità con 2 euro di usufruire delle docce del vicino campeggio – ciclabile – attenzione si paga subito con carta bancaria seguite le istruzioni alla macchinetta d’ ingresso – Gps 44°31’53.5″N 1°09’36.6″W

Da qui a scendere verso Biarritz per circa 200 km è un percorso che abbiamo già fatto e che vi invito a leggere in questo diario : https://www.camperviaggiareinsieme.it/francia-costa-atlantica-in-camper-dalle-dune-du-pilat-a-biarritz

Allora stavolta saliamo percorrendo tutto il bacino di Arcachon per giungere alla  Penisola di LEGE CAP-FERRET,  che riunisce tutti i pregi per una buona vacanza :  le spiagge, le alte dune, le acque dell’ oceano, la natura selvaggia delle foreste, i villaggi dediti all’ ostricoltura dove è possibile assaporare un vassoio di ostriche fresche seduti a una terrazza di un bar o di ristorante, ammirando magari di fronte proprio le Dune du Pilat.

Una zona molto CHIC apprezzata anche da molte Star; molti i turisti in agosto e se possibile meglio venire in altri periodi. 
Vicino al molo Bélisaire potrete, da aprile alla fine di settembre, prendere il pittoresco trenino di Cap-Ferret, un mezzo davvero piacevole per raggiungere la bella spiaggia oceanica dell’Horizon.

La nostra prima tappa è stata proprio al Faro di Cap Ferret, con il vicino Bunker della guerra. Aperto al pubblico, il faro di Cap-Ferret, dotato di una scala a chiocciola di 258 gradini, offre dalla sua piattaforma uno straordinario panorama sulla penisola.. Per completare la visita: una mostra interattiva dedicata alla storia del faro, all’evoluzione della cartografia marina e ai metodi di navigazione.

Ci portiamo poi sulla Punta più a sud, dove c’ è un parcheggio misto (Gps 44°37’26.2″N 1°14’49.4″W) e da dove parte un sentiero litorale che porta alle Dune e quindi alle grandi spiagge.  Ovviamente occorrono le gambe buone ed io ho dovuto lasciare il piacere di tutto questo a Mauro.

Siccome a Cap Ferret il vento domina per ben sette mesi all’ anno ecco che riesce a modellare e deformare la natura della zona; guardate gli  arbusti nelle foto e che potete trovare lungo il sentiero.

Arrivati dalle dune alla spiaggia si ritrovano ancora moltissimi resti dei bunker posizionati nella zona per la guerra.

ATTENZIONE perchè i camper su tutta la costa atlantica di giorno possono sostare ovunque, ma vige il  divieto notturno. Per la notte quindi ci siamo spostati di una decina di km a L’ Herbe dove c’ è PARKING CAMPER GRATUITO a fianco del cimitero, in Avenue de Bordeaux. Gps 44°41’11.5″N 1°14’42.7″W

AREA PARKING LA VIGNE – Avenue de Bordeaux,  Lège-Cap-Ferret – Gratuito – 5 posti – Gps 44°40’24.9″N 1°14’59.1″W

PARKING LE GRAND CROHOT – D106E3 Route Forestiere du Crohot,  Lege Cap Ferret – ampio parcheggio nel bosco – mare 1km – Centro 8 km – 40 POSTI – GRATUITO – Aperto: 15/9 – 15/6 no periodo estivo – Gps 44°47’54.6″N 1°13’15.4″W

PARKING CLAOUEY – Avenue du Général de Gaulle D106,  Lege Cap Ferret – 10 posti parcheggio misto – gratuito – SERVIZI GRATUITI – Gps 44°45’06.3″N 1°10’49.0″W

CAMPING LE TRUC VERT – Route du Truc-Vert –  LEGE-CAP-FERRET OCEAN – Tel: + 33 (0) 5.56.60.89.55 – a soli 300 metri dalle spiagge in un ambiente unico protetto dai pini – Ideale per chi vuole stare in mezzo la natura – ristorante bar – area giochi bimbi – animazione – Gps 44°42’55.9″N 1°14’32.6″W

http://www.trucvert.com/?langue=en&page=accueil

Il mattino dopo, avendo sicuramente apprezzato le bellezze della zona, ma capendo anche che le mie difficoltà a deambulare limitano molto la possibilità di goderne appieno, decidiamo di spostarci decisamente tutto a nord della Penisola, percorrendo una lunga statale nel verde per circa un centinaio di km, sino a SOULAC SUR MER.

Le belle statali francesi

In questa penisola i km davvero non si contano; se voleste visitare alcune altre cittadine poste sulla costa ovest della stessa ed a ridosso delle Dune, sappiate che dovrete fare un bel po’ di avanti indietro.  Vi cito comunque soste possibili anche se non fatte da noi, anche nei pressi dei due grandi laghi di LACANAU ED HOURTIN.

AREA SOSTA a pagamento – SU SPIAGGIONE  a Vendays-Montalivet, 3 Boulevard de Lattre de Tassigny – 13 EURO-  SERVIZI GRATIS – Gps 45°22’34.5″N 1°09’25.0″W – Circuito PASS ETAP

AREA SOSTA DE HUGA – LACANAU OCEAN   aperta 01/06-30/09 – a pagamento 13,80 – pagamento carta bancaria – servizi gratuiti –  Pista ciclabile appena fuori dalla porta in direzione di Lacanau Ocean soli 2,5 km (circa 10 minuti) e 3,5 km in direzione di Lacanau Lac – Gps 45°00’21.3″N 1°09’55.7″W

SOULAC SUR MER è una cittadina molto piacevole, con il suo lungomare,  molte ville del XIX secolo, ben sette km di spiaggia di sabbia fine,  negozi, ristoranti e caffè.

Molteplici poi le attività praticabili sul posto come surf, carro a vela, nuoto, equitazione, yoga, ciclismo, tennis o bocce, sono tutti elementi che contribuiscono a fare di questo luogo una destinazione molto apprezzata.

Per concludere, non si può lasciare senza visitare la famosa Basilica Soulac-sur-Mer sepolta sotto la sabbia e restaurata qualche secolo più tardi.

Le sue grandi dimensioni non lasciano alcun dubbio sulla sua funzione di accogliere i pellegrini in viaggio verso San Giacomo di Compostela.

Buona area sosta – Boulevard de L ‘Amélie 31,  Soulac sur Mer – euro 4,80 (luglio agosto euro 8,80) – servizi esterni – accesso con carta bancaria – 45 posti – ciclabile per il centro – Gps 45°29’57.4″N 1°08’14.2″W    Affacciata sull’ oceano su una grande spiaggia….peccato che l’ acqua abbia ultimamente portato via circa 20 metri di Duna.

Tramonto di fronte all’ area sosta

Campeggio Le Palace – Soulac sur mer – 65 Boulevard Marsan de Montbrun – Telefono: 05 56 09 80 22 – Apertura del campeggio dal 31 marzo al 16 settembre 2018 – spiaggia 400 metri – ha una gigantesca area acquatica con una piscina coperta – scivoli e fiume controcorrente per il divertimento; l’area di balneoterapia e solarium per rilassarsi; per non parlare dei giochi d’acqua per i tuoi bambini – animali si – Gps 45°30’06.9″N 1°07’55.2″W

https://www.camping-palace.com/

CAMPING LES SABLES D’ ARGENT – 39-43 Boulevard de l’Amélie,  Soulac-sur-Mer – Telefono: +33 5 56 09 82 87- fronte oceano e spiaggia – si animali – Aperto dal 31/03 al 30/09 – piscina riscaldata – Gps 45°29’55.0″N 1°08’17.7″W

Altri 10 km e siamo alla Punta più a nord cioè a La Pointe de Grave e il suo Faro, che segna l’estremità settentrionale del dipartimento di Medoc e della Gironda.    Troverete anche il Faro de Grave che ospita un Museo .

a sx l’ oceano a dx la Gironde

Qui abbiamo un panorama sulla foce del più grande estuario d’Europa, dove è anche possibile salire sul traghetto anche col camper ed attraversare la GIRONDE sbarcando a ROYAN .

Ma la Pointe è dune ed anche spiaggia di sabbia dorata tra l’ oceano e la foce della Gironda e i miei cuccioli ringraziano per le belle corse. Parcheggio proprio dove finisce la strada Gps 45°34’19.7″N 1°03’42.0″W

I miei cuccioli corrono felici

A soli 3-4 km c’ è LE VERDON SUR MER.   Vista la sua posizione è sempre stata una cittadina portuale, ma  offre comunque anch’ essa una piacevole spiaggia PLAGE DE LA CHAMBRETTE proprio di fronte all’ area sosta, dove abbiamo trascorso un’ altra piacevole giornata, e come potete vedere dalle foto c’ era già chi ha fatto anche il bagno.

AREA SOSTA Allée des Baïnes, Le Verdon sur Mer – a pagamento 10,60 euro comprendente servizi, elettricità e wifi. –  spiaggia a 100 metri – negozi nelle vicinanze – Gps 45°32’44.5″N 1°03’16.6″W

Ecco a voi la mappa interattiva della seconda parte di questo viaggio:

Lasciamo la MEDOC, questa regione naturale della Francia, percorrendo la D1215 per un centinaio di km, superando anche poi la cittadina di Bordeaux, grande metropoli da noi già visitata in precedenza (leggete questo articolo https://www.camperviaggiareinsieme.it/francia-costa-atlantica-in-camper-da-l-ile-d-oleron-a-bordeaux ), per continuare la nostra vacanza all’ interno nella zona della Charente Maritime, partendo da LIBOURNE sino a giungere in Bretagna……ma questo sarà un nostro prossimo articolo.

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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