Torino-Monginevro-Grenoble e dintorni in camper

Si riparte per le nostre lunghe vacanze estive e da Torino decidiamo di passare dal Monginevro verso Briancon e poi di deviare sul colle del Lautaret verso Grenoble e iniziare  a scoprire questa regione di Francia a noi ancora un po’ sconosciuta, il Rodano- Alpi in camper.

Partiamo con un tempo anche se siamo ormai a maggio molto capriccioso, piovoso e con basse temperature, ma ormai i preparativi sono fatti ed è impossibile restare a casa.     Prendiamo la tangenziale di Torino per poi seguire la deviazione verso il Frejus ed uscire  alla prima uscita di Avigliana, mentre alta sulla nostra sinistra si erge la Sagra di San Michele.     

Proseguiamo sulla SP 24 verso Susa e a seguire salendo ecco il Forte di Exilles; ad un certo punto si devia sulla sinistra prima della galleria verso Oulx e Cesana, per arrivare in cima al Monginevro e al confine dove troviamo ancora molta neve.

Sono circa 150 km fatti in 2,30 ore per giungere a Briancon, la città più alta di Francia.    Cittadina fortificata ecco spiccare la città alta o la cittadella Vauban, il cuore stesso di Briançon, dominata dal forte del castello, per scoprire poi le diverse opere circostanti, il forte delle Salettes, il forte delle Trois Têtes o ancora il forte di Randouillet.

Una volta davanti alla porta di Pignerol potrete scoprire la città vecchia pittoresca, con la Collegiata di Notre-Dame del XVIII secolo, la Chiesa delle Cordeliers del XIV secolo, le antiche dimore che si elevano su entrambi i lati delle ripide stradine, i negozi tipici.

AREA SOSTA MUNICIPALE – Rue Georges Bermond Gonnet,  Briancon – gratuita + servizi – rimane a 2,5 km dal centro nella parte bassa della cittadina – Gps 44°53’24.9″N 6°37’47.2″

PARCHEGGIO CAMPER proprio sotto le mura della città vecchia, a pagamento piuttosto costoso ma comodo per una sosta breve – subito prima del parking auto – Gps 44°54’05.7″N 6°38’47.2″E

Dopo una pausa pranzo ecco che decidiamo di affrontare subito il Colle del Lautaret, per noi per la prima volta, che ci porta alla nostra prossima tappa a Vizille.

La strada si percorre bene e giunti in cima al  colle questo ci regala panorama davvero unici, con queste cime ancora colme di neve ed il cielo a tratti azzurro.

 

La discesa invece secondo noi troppo piena di curve continue, ed inoltre alcune gallerie molto vecchie sono strette e buie, entrando in esse si ha proprio una brutta sensazione, ancor più se si dovessero incontrare dei camion.   E’ un percorso da fare con calma , se avete i giorni contati  di vacanza non lo consiglio. 

Dopo un centinaio di km da Briancon eccoci a VIZILLE e sostiamo nel PARKING CHATEAU anche per la notte, gratuito e a 200 metri dal castello stesso (Gps 45°04’30.5″N 5°46’06.4″E).

CAMPING LE BOIS DE CORNAGE – Chemin du Camping 110,  Vizille – Aperto: 1/4 – 31/10 – tranquillo – piccola piscina – snack bar – centro a 700 m. – Gps 45°05’11.5″N 5°46’12.3″E

Il mattino seguente ci svegliamo con una bella giornata soleggiata e ci prepariamo presto per andare a visitare il magnifico Parco del Castello; I giardini alla francese, il roseto, la distesa d’acqua e i canali, il mulino e la cascata, nonché il parco con animali in relativa libertà, fra cui cervi, daini, aironi cenerini, cigni e oche, saranno la gioia di grandi e piccini.    I cani non sono ammessi e non si può entrare con le biciclette.   Ingresso gratuito.  

Il castello è un importante luogo storico dato che nel XVIII secolo fu la culla della Rivoluzione francese.   Inoltre è sede del Museo della Rivoluzione francese, uno spazio dedicato a questa movimentata fase della storia del paese che in particolare espone una magnifica collezione di oggetti e opere d’arte del periodo rivoluzionario.

Ci spostiamo poi a VOIRON per scoprire la cantina di liquori più lunga al mondo, ben 164 metri. Troverete un comodo parcheggio all’ esterno in Boulevard Edgar Kofler 10 (Gps 45°21’44.8″N 5°35’51.6″E).

Una visita guidata gratuita di una trentina di minuti vi racconterà le origini dell’ Elisir, dove fu sviluppato, si vedrannno filmati , poi spiegherà la produzione nel monastero tra il 1737 e il 1847, e poi si scenderà alla cantina di conservazione/distillazione.

La CHARTREUSE GIALLA presenta un profumo di fiori, miele e spezie, con una gradazione alcolica pari a 40°.    La CHARTREUSE VERDE è un liquore dal gusto e dal profumo unici, composto da 130 piante e con gradazione alcolica pari a 55°.

La visita termina con la degustazione e per chi ha piacere con l’ acquisto del liquore.

Per la notte ci spostiamo di circa 50 km a SAINT ANTOINE L’ ABBAYE, definito uno dei borghi più belli di Francia.

 E’ un piccolo borgo che sicuramente si anima maggiormente nell’ estate, dominato dall’ alto dall’ antica abbazia, direi in decadimento.  Museo dell’ Abbazia e giardino medievale gratuiti.

Bella invece la porta dai tetti policromatici, che inserisce in un lungo cortile dove è possibile riscoprire le botteghe degli artigiani.   

 AREA SOSTA GRATUITA – servizi con gettone da ritirare all’ Ufficio del turismo o panetteria – toilettes – area pic-nic Gps 45°10’22.8″N 5°13’04.4″E

MIRIPILI E L’ ISOLA DEI PIRATI – Etang de Chapaize,  Saint-Antoine-l’Abbaye. Entrate nel mondo di Peter Pan tramite questo parco divertimenti per famiglie.  Durata della visita dalle 2 alle 4 ore.   Questo il sito ufficiale per informazioni : https://www.miripili.com/

Sempre nelle vicinanze potrete ammirare LE JARDIN FERROVIAIRE, un vero giardino paesaggistico animato da trenta treni che si evolvono in un sorprendente ambiente naturale, IN UN MERAVIGLIOSO MONDO IN MINIATURA visitabile anche in caso di maltempo.  Indirizzo: 2 Route de Lyon, 38160 Chatte     Ecco il sito ufficiale per ulteriori informazioni https://www.jardin-ferroviaire.com/

Ci spostiamo di 25 km per giungere a HAUTERIVES per visitare LE PALAIS IDEAL DU FACTOR CHEVAL.     Nel 1879, il postino Ferdinand Cheval (1836-1924) iniziò da solo la costruzione di un palazzo immaginario. 33 anni dopo, nel 1912, l’edificio diventa realtà. 

  Viaggiando ogni giorno per una trentina di chilometri per le sue gite in campagna, va a raccogliere pietre, aiutato dalla sua fedele carriola. Solitario, incompreso, ha inciso sul suo monumento “opera di un solo uomo”.     Nel 1969 il Palais Idéal du facteur Cheval venne riconosciuto monumento nazionale di Francia, dal 1994 è di proprietà del comune di Hauterives ed è visitato dal migliaia di turisti ogni anno.

Di fronte c’ è un museo che racconta la vita del postino attraverso immagini e un filmato.   E non dimenticate di visitare nel cimitero del paese anche la sua tomba, costruita da egli stesso.

AREA SOSTA  MUNICIPALE – vicina a un piccolo fiume attraversando un ponticello si è subito in paese e comodi alla visita – a pagamento 7 euro – servizi gratuiti – Gps 45°15’18.0″N 5°01’48.8″E

CAMPING LE CHATEAU –  5 Route de Romans,  Hauterives –  piscina riscaldata all’ aperto – Aperto dal 31/03 al 23/09 – animali ammessi – diverse tipologie di piazzole – Gps 45°15’09.8″N 5°01’35.3″E

Scoprite a soli 3,5 km con i vostri bambini I LABIRINTI DI HAUTERIVES: 4 labirinti tra la lavanda e tonnellate di glicini, 6000 alberi, 7 km di percorso in un contesto idilliaco, uno spazio giochi, area pic-nic, un’ area acquatica, e novità un sentiero a piedi nudi.    Circa 2 ore di visita con parcheggio gratuito. Gps 45°16’20.6″N 5°04’01.3″E  Sito internet http://www.labyrinthes-hauterives.com/accueil.htm

Percorriamo un centinaio di km attraverso le alte colline della zona, superando Vienne (se interessati qua trovate un grande sito archeologico Romano), per giungere a questo piccolo gioiello, un castello che sembra veramente uscito dalle favole, posizionato nelle acque della Loira ancorato a un roccione, CHATEAU DE LA ROCHE (Route touristique des Bords de Loire  –  Saint-Priest-la-Roche) – comodo parcheggio con tavoli pic-nic. Gps 45°53’48.4″N 4°06’08.7″E

Attenzione perchè il navigatore tende, per farvi fare il percorso più breve, a farvi passare da strade comunque percorribili anche se più piccole ma che salgono in cima alle colline, quando magari più in basso e con meno fatica potete arrivare tramite statali più comode, per cui il consiglio è di controllare prima anche la mappa.

Comunque arrivando sarete ripagati da questa meraviglia ! La visita può essere libera con audioguida al prezzo di euro 4,50, oppure guidata con attori che vi racconteranno la storia e le vicissitudine del castello, inondato tra l’ altro più volte dalle acque, al prezzo di euro 5,50.

Per la notte vi indico due soste.  La prima a circa 15 km a VILLEREST – Route de Seigne – area a terrazze con vista sul Lago – a pagamento 8 euro – servizi gratuiti – toilettes – mini golf vicino – tramite un sentiero si giunge a una piccola spiaggia con diversi tavoli pic-nic – Aperto: 1/5 – 1/10 – Gps 45°59’10.2″N 4°02’36.4″E

Noi ci siamo spostai invece sino a ROANNE.

AREA SOSTA  – Quai du Commandant Fourcault, Roanne – alla Capitaneria del Porto – a pagamento euro 7,10 prelevato la sera – servizi con carta bancaria – centro a 650 metri – Gps 46°02’16.1″N 4°05’00.6″E

Al mattino Mauro fa una passeggiata intorno al porto con i nostri cagnolino e dopo ci avviciniamo al centro col camper sostando in RUE FONTENILLE, per visitare la Chiesa di St. Etienne dal colore esterno quasi dorato e una parte di mattoni rosa, l’ interno invece non è molto ricco ma ha belle vetrate.

Se poi volgete lo sguardo dalla parte opposta della piazza ecco che vedrete un bel tromp l’ oeil su una intera facciata di un caseggiato.

Ma se proseguite sulla RUE ALEXANDER ROCHE sino al semaforo e voltate subito alla vostra destra allora sì  che rimarrete stupiti………ecco un altro bellissimo tromp l’ oeil ancora più grande del precedente.

A 5 minuti da Roanne potreste salire a bordo del TRENO TURISTICO DEL BELVEDERE, per una passeggiata di un’ ora lungo la Loira, un tragitto di circa un’ ora che vi farà scoprire un punto di vista unico sul lago di Villerest e sui paesaggi Roannesi.

Apertura dal 5 maggio al 30 settembre – indirizzo Il Belvedere   Commelle-Vernay – parcheggio e area pic nic.   Sito internet: https://www.aggloroanne.fr/?id=324.html

 

Altri 25 km per sostare per pranzo in un piccolo borgo medievale LE CROZET, classificato villaggio di carattere.   Sicuramente in estate questi borghi prendono maggiore vita, con botteghe di artigiani e negozietti tipici; a maggio sono molto più tranquilli ma di passaggio perchè non visitarli.   Solitamente anche molto fioriti purtroppo il maltempo degli ultimi mesi non ha aiutato in tal senso.

Deve essere interessante anche il Museo di Arte e Tradizioni, ma apre da giugno a settembre.

PARCHEGGIO MISTO PER VISITATORI in centro paese ma non è possibile la sosta notturna.

Invece PICCOLA AREA X CAMPER – 2 posti con tavoli pic-nic – gratuita – un po’ difficile fare manovra meglio entrare in retromarcia – Gps 46°10’09.6″N 3°51’26.1″E

ATTENZIONE anche in questo caso non seguite solo il navigatore che vi farà passare da Le Bourg, stradina stretta, ma arrivate dalla D35 più percorribile.

Ecco a voi la mappa interattiva dei luoghi visitati

Abbiamo terminato questo primo tratto della nostra vacanza nella Regione Rodano-Alpi, ed ora  proseguiremo attraversando la parte più a sud della Borgogna….ma questo è un altro diario di viaggio…..seguiteci all’ interno del blog !!

AVVERTENZE
I nostri diari raccontano viaggi fatti in diversi anni per cui le cose da noi menzionate nel tempo si sa possono cambiare: le soste gratuite possono diventare a pagamento, i prezzi possono aumentare, le aree di sosta possono cambiare gestione o chiudere, ed anche la qualità dei servizi può migliorare o divenire più scadente.    Anche in base al periodo le situazioni possono variare; alcune soste in libera possibili in inverno in estate piena stagione turistica potrebbero essere meno tollerate, o certi comuni possono porre divieti ai camper dove prima non c’ erano.

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